Incontro arbitrato dal sig. Zago di Conegliano coadiuvato dagli assistenti Rastelli di Ostia e Ticani di Roma 2.
Primo tempo pirotecnico, 2-2 3 gialli e 1 rosso al gol del pareggio del Taranto al 45′.
Ma andiamo con ordine, partita diretta dall’ arbitro dopo la prima frazione, in stile “inglese”, lascia giocare molto non punendo contatti al limite, ammonisce in circostanze che non può fare a meno, ma la sua giovane esperienza si nota quando non si fa rispettare con la barriera che sistematicamente “ruba” mt poi nel caso al 33′ 1°T che punisce con il giallo il giocatore del Portici, e non richiama il portiere quando a gioco fermo allunga il braccio su Rizzo al 22′ 1°T.
Ammonizione giusta al 14′ per fallo di Marsili.
22′ Mancato richiamo e giallo al portiere avversario
30′ Ammonizione giusta Portici
33 Ammonizione giusta Portici.
46′ gol del Taranto dove c’è l’ espulsione del portiere che si lamentavano per un fuorigioco che non esisteva.
Il secondo tempo l’ arbitro controlla tutta la partita buona l’ ammonizione al 68′ per il Portici, e al 54′ ammonisce Guaita per simulazione; a mio avviso in questo caso sbaglia, perchè il contatto c’ è (ci sarebbero gli estremi per il rigore) ma non punisce per la gestione di questi contatti durante la partita, infatti non ha mai fischiato.
Arbitro al secondo anno, che comunque fa vedere buoni margini di crescita, che comunque deve migliorare qualcosa in più nella gestione di gara, prova ampiamente superata con una sufficienza piena senza problemi.
Salvatore Santo




















