di Maurizio Corvino
Mister il calcio è davvero strano, a Siena avete dominato la partita ma un gol subito nel vostro momento migliore, ha sancito una sconfitta immeritata.
È stata una gara dominata sia sotto l’aspetto tecnico che quello tattico. Il Siena però, lo sapevamo, è una squadra rognosa, di quelle che non mollano facilmente. Bisogna stare sempre attenti. Il calcio non è una scienza esatta, spesso e volentieri, come è capitato sabato a noi, nel momento migliore prendi goal e poi diventa difficile.
Come hanno metabolizzato la sconfitta i ragazzi?
I ragazzi sono molto motivati, stanno lavorando da mesi con impegno e sacrificio per il nostro obiettivo e sanno che possiamo ribaltare la situazione, possiamo portare il risultato a casa.
Nelle ultime due partite ha sorpreso la scelta di lasciare il capocannoniere rossoblù e del campionato, Koepke, in panchina ma il suo ingresso ha sempre dato più pericolositá e incisività alla manovra. Pensa di riproporlo dall’inizio per aggredire subito la partita?
Se posso permettermi di fare delle scelte, delle rotazioni, è perchè ho tanti elementi validi che mi assicurano comunque un certo rendimento e affidabilità. Tutti i miei ragazzi danno l’anima in campo, è davvero un gruppo straordinario, anche chi parte dalla panchina sostiene i compagni in campo, soffre con loro e quando entra da’ il proprio apporto, spesso decisivo. Per quanto riguarda Richard, si, penso che possa partire subito titolare.
Cosa servirá per fare risultato contro questo Siena?
Servirá attenzione e concentrazione. Non abbiamo Intenzione di interrompere il nostro cammino a metà dell’opera, siamo pronti alla battaglia, ci giochiamo tutto e solo il pensiero di non poter continuare a coltivare il nostro sogno finale ci fa stare male.
Servirebbe anche il sostegno degli appassionati tarantini, sostegno che all’andata è stato decisivo per Siena. Vuole formulare un invito a essere presenti?
Si a Siena c’erano 500 tifosi toscani che sono stati importanti per farli ottenere la vittoria. I ragazzi in questo momento hanno bisogno del sostegno del tifo tarantino e della città, hanno fatto tanti sacrifici per ottenere questi risultati e non si sono davvero mai risparmiati, pertanto invito i tarantini a sostenerci sabato allo stadio, per tifare Taranto ed essere il nostro dodicesimo uomo in campo, tutti insieme possiamo portare il risultato a casa. Vogliamo continuare a inseguire un sogno.













