Si accende il confronto politico cittadino tra Futuro Nazionale e il gruppo “Unire Taranto con Bitetti”, dopo le recenti polemiche nate attorno al dibattito in Consiglio comunale e alle dichiarazioni del sindaco Piero Bitetti.
Ad alimentare lo scontro è Francesco Battista, esponente di Futuro Nazionale Taranto, che in una lunga nota replica duramente alle accuse ricevute dalla maggioranza.
«Leggo con interesse la nota di “Unire Taranto con Bitetti” e “Per Bitetti Sindaco” che, più che smentire le nostre valutazioni, finisce per confermarle – dichiara Battista –. Mi colpisce, tuttavia, il tentativo maldestro di ridurre il confronto politico a un attacco personale, quasi che per fare politica, esercitare spirito critico o fare opposizione sia necessario sedere in Consiglio comunale, avere una poltrona o essere remunerati dai cittadini».
L’esponente di Futuro Nazionale rivendica il diritto di fare opposizione anche fuori dalle istituzioni: «La politica non coincide con un incarico istituzionale né con una posizione di potere. Si può fare opposizione e contribuire al dibattito pubblico anche senza sedere tra i banchi del Consiglio, senza indennità e senza incarichi. Anzi, forse proprio questa libertà consente di dire con chiarezza ciò che altri evitano accuratamente di affrontare».
Battista chiarisce inoltre il riferimento all’isolamento politico del sindaco: «Non sono stato io a parlare di isolamento politico del sindaco. È stato il sindaco stesso, in Consiglio comunale, ad affermare di essersi sentito politicamente solo. Dunque delle due l’una: o il sindaco ha espresso un disagio reale oppure oggi la sua maggioranza sta tentando maldestramente di riscrivere quanto accaduto».
Nel mirino di Futuro Nazionale finisce anche il comportamento dell’opposizione in aula: «Colpisce vedere una maggioranza così impegnata a difendere il silenzio dell’opposizione in Consiglio comunale: una scena francamente inedita. Una maggioranza che tesse le lodi dell’opposizione assente non si era mai vista».
Battista cita anche il post social di un consigliere di maggioranza: «Un consigliere comunale di maggioranza che scrive su Facebook dichiarando di adorare i consiglieri di opposizione, nominandoli uno per uno, non si era mai visto. Così come non si era mai vista un’opposizione che, al primo Consiglio comunale, vota a favore o si astiene sul programma di una maggioranza di centrosinistra».
Da qui l’interrogativo politico lanciato da Futuro Nazionale: «Viene da chiedersi se ciò avvenga perché un’opposizione debole o silenziosa faccia comodo oppure se esista un equilibrio bipartisan che i cittadini meritano di conoscere».
L’esponente politico respinge poi le accuse di protagonismo personale: «Continuare a liquidare ogni critica come rancore personale o ricerca di visibilità è un esercizio di propaganda che non aiuta Taranto. Io continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: politica, confronto e critica quando necessaria, senza stipendio pubblico, senza incarichi e senza dover difendere alcuna posizione personale».
Infine, la rivendicazione identitaria del movimento: «Noi di Futuro Nazionale siamo la vera destra e non saremo mai una forza politica accomodante, né ci adegueremo al silenzio o alla timidezza di certa opposizione e del centrodestra tarantino».
Parole che arrivano dopo la dura presa di posizione del gruppo “Unire Taranto con Bitetti”, che aveva definito le dichiarazioni di Battista «un maldestro tentativo di sciacallaggio politico».
«È evidente che Battista, così come altri, non ha ancora elaborato il lutto politico della sua mancata elezione – si legge nella nota –. Non avendo un ruolo in Consiglio, cerca disperatamente visibilità inventando crisi inesistenti».
La maggioranza difende invece l’operato del sindaco Piero Bitetti: «Il sindaco, con l’onestà intellettuale che lo contraddistingue, ha posto in aula un tema serio di rilancio. In democrazia chiedere un cambio di passo e pretendere responsabilità non significa essere isolati, ma esercitare una leadership trasparente».
“Unire Taranto con Bitetti” sottolinea inoltre la compattezza della coalizione: «Il sindaco gode del sostegno convinto dell’intera maggioranza. I numeri parlano chiaro: l’amministrazione prosegue il suo mandato».
La replica si conclude con un nuovo affondo a Futuro Nazionale: «Chi è fuori dalle istituzioni antepone il rancore personale al bene comune pur di racimolare un titolo di giornale. Taranto ha bisogno di serietà, non di polemiche strumentali».













