di Maurizio Mazzarella
Di questi tempi che piaccia a no a qualcuno, il condizionale è sempre d’obbligo. Indiscrezioni che giungono direttamente da fonti molto vicine alla proprietà del Taranto FC 1927, confermano che la trattativa di cessione del pacchetto di maggioranza della società sia ancora in piedi e non sia da considerare assolutamente arenata.
La stessa società avrebbe avuto garanzie dal fondo americano riconducibile alla Apex Capital Global, con il presidente uscente Massimo Giove che avrebbe già avuto un colloquio telefonico con il rappresentante legale Mark Campbell.
Lo stesso Giove nell’accordo, venderebbe il proprio pacchetto di maggioranza senza incassare nulla, mantenendo la proprietà dell’1% e con l’accollo di tutti i debiti da parte del nuovo proprietario che risolverebbe anche diverse grane come la prima istanza di fallimento già depositata presso il tribunale competente.
L’invio del bonifico che sancirebbe la chiusura definitiva della trattativa, pare sia stato inviato nonostante non sia stato comunicato alcun CRO. Alle ore 21 di giovedì 17 Ottobre, non è di certo arrivato nulla sui conti societari. Anche la “famosa” pec da inviare ai soci di minoranza dopo la ricezione del bonifico diventerebbe una formalità.
L’arrivo di liquidità sul conto del Taranto FC 1927, porterebbe la società a bonificare immediatamente le liquidità spettanti ai propri tesserati che attendono un colloquio con la società che con ogni probabilità non avverrà. I rappresentanti della Apex C. G. sarebbero già in città per programmare il futuro, ma solo l’ufficialità potrà sancire la fine di questa soap opera che deve necessariamente chiudersi il prima possibile.
N.B. La chiusura della trattativa con il bonifico eventualmente arrivato nelle prossime ore non cancellerebbe la prossima penalizzazione che sarà ratificata nelle prossime settimane.













