Giunto a Taranto come vero e proprio “botto” di mercato, fortemente voluto dal direttore sportivo Montervino ha messo subito la sua tecnica e la sua lunga esperienza maturata con la maglia dell’Udinese con cui ha giocato anche la Champions, Atalanta e Sampdoria in serie A oltre ad alcune significative esperienze al Maiorca e Malaga in Spagna e Malaga. Ora l’esperienza in riva allo Ionio, iniziata non senza qualche difficoltà anche a causa del Covid che ha colpito la squadra e una condizione fisica che sta comunque migliorando.
Squadra concentrata: “La squadra sta bene, la vittoria con il Lavello ci ha dato un’ulteriore iniezione di fiducia, stiamo lavorando molto bene; le ultime due settimane sono state molto intense per noi, con cinque partite in quattordici giorni dopo quaranta giorni senza giocare. Non è stato facile, abbiamo fatto dei risultati buoni a mio avviso senza mai perdere, con una difesa molto solida; questo vuol dire che la squadra è in salute e ha sempre lavorato al meglio. Il morale non è stato mai scalfito da due pareggi, sappiamo quello che dobbiamo fare e quello che stiamo raggiungendo nelle gare che giochiamo.”
Condizione migliora: “ Sto ritrovando la migliore condizione fisica, questa settimana mi aiuterà per poter lavorare meglio, per poter fare il lavoro previsto dallo staff; abbiamo più giorni a disposizione e sicuramente arriverò alla partita di domenica in una condizione migliore delle precedenti. É chiaro che se cresce la condizione cresce di conseguenze la qualità delle giocate. Piano piano riuscirò a trovare anche delle soluzioni diverse in mezzo al campo.”
Ruolo in campo: “ Io non ho mai avuto un ruolo preciso nella mia carriera, l’unico che mi ha chiesto di svolgere un ruolo preciso, davanti alla difesa, è stato mister Del Neri, poi con tutti gli altri ho giocato sia a centrocampo che sulla trequarti. Sulla trequarti ho fatto anche tante partite, è un ruolo che a me piace in cui mi trovo a mio agio. Sicuramente piano piano con la condizione fisica migliore potrò giocare un po’ ovunque, anche dietro le punte.”
Scelta di Taranto: “ Questo girone di questa serie D a mio avviso è il più difficile di tutta la serie D dove ci sono un numero elevato di squadre che lottano per vincere, sono squadre che hanno un organico che può fare la serie C. Lo stesso vale per il Taranto, abbiamo un organico che ha qualità importanti e che può mantenere posizioni di vertice in classifica. La tecnica ovviamente rispetto ad altre categorie in cui ho giocato è inferiore, ma oltre alle qualità del giocatore ci sono le qualità del campo che sono importanti. Sapevo che Taranto è una piazza importante, sono venuto per questo. Oltre alla passione per il calcio ho bisogno di motivazioni importanti che qui si trovano facilmente. Dispiace molto che non ci siano i tifosi allo stadio perché sarebbero uno stimolo in più per me.”
Mister Laterza: “Lo conosco da poco più di un mese ma si vede che si tratta di un allenatore che lavora tantissimo e cerca sempre di migliorarsi e migliorare la squadra e cura i dettagli. Anche se la squadra sta andando bene lui cerca sempre di correggere quello che magari funziona meno, lavora giorno dopo giorno pensando sempre alla prossima partita senza guardare oltre. In questa situazione pandemica che stiamo vivendo anche col calcio, mantenere i piedi per terra è molto importante.”
Taranto-Picerno: “Non so come affronterà la gara il Picerno, però anche in serie A quando una squadra trova che gioca senza troppi tatticismi si riescono a trovare più spazi in avanti. Le squadre
che hanno qualità in avanti possono creare problemi difensivi ma si possono anche scoprire. Noi, indipendentemente dal loro atteggiamento non snatureremo la nostra identità.”
Pensiero al Picerno: “Non credo sia giusto dire adesso dove possiamo arrivare, mancano ancora troppe partite. Adesso dobbiamo pensare a vincere contro il Picerno.”
Centrocampo: “Come in tutti i reparti, ci sono giocatori di assoluta qualità di una grande forza fisica, sia per gli under che per gli over. Lavoriamo tanto, la squadra è equilibrata e penso anche al grande lavoro dei ragazzi che stanno in panchina e che in queste due settimane hanno dato una grossa mano a tutto il gruppo.”
Andrea Loiacono













