“Qualcuno a Taranto sta strumentalizzando una mia semplice opinione alla possibile costituzione di una fondazione proposta dal Commissario per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, che egli stesso ha voluto condividere con i diversi rappresentanti politici del territorio. In particolare, già in una precedente interlocuzione con il Commissario, quando si parlava di Polisportiva, avevo suggerito altre possibili soluzioni. A margine dell’ultimo incontro mi è sembrato doveroso esprimere, in piena libertà, un parere slegato da un ruolo esecutivo sui Giochi (che non ho). Perciò non vedo come questa mia opinione possa mai scuotere o inficiare il progetto di ripartenza dello sport cittadino che, purtroppo, giace ai livelli più bassi della sua storia, dopo essere stato abbandonato nell’oblio in anni di disinteresse delle istituzioni locali e di chi ha gestito la macchina amministrativa e politica dei Giochi. È da tempo che sollecito istituzioni locali e organizzazione dei Giochi per realizzare iniziative a sostegno dello sport a Taranto e definire la successiva gestione di infrastrutture, altamente costose, che richiederanno ingenti somme per il relativo funzionamento. È alto il pericolo di cattedrali nel deserto e spero che l’opportunità dei Giochi, voluti e finanziati dal Governo Conte II, non si traduca in uno spreco di denaro pubblico. Ora le mie perplessità sull’ultima iniziativa portata avanti dal Commissario Ferrarese derivano, innanzitutto, dal fatto che non si tratta di una proposta definita, strutturata e subito realizzabile, ma di una semplice sua idea personale, buttata lì, che – per quanto bella – appare lacunosa e scevra dei tecnicismi che il tema meriterebbe, nonché confusa, perché non definisce nulla: statuto, soggetti promotori, sostenitori, finalità, obiettivi, governance e sostenibilità. Certamente, ho ribadito la contrarietà del MoVimento 5 Stelle a sostenere, nel rispetto della città e dei tifosi, qualsiasi progetto finanziato dalle grandi industrie inquinanti che insistono sul territorio, per evitare commistioni con il diritto alla salute dei cittadini ed il rispetto dell’ambiente. In merito, poi, alla disponibilità da parte del Commissario di una somma di 500mila euro, sarebbe bene metterla a disposizione di un Comitato promotore, rendendo noti i nomi dal principio. A questo punto mi auguro un prossimo incontro per discutere del progetto e, su queste basi, confermo la mia piena disponibilità politica e tecnica a fornire il pieno e concreto sostegno nell’esclusivo interesse della città e della rinascita dello sport a Taranto. Fino ad allora, essendo abituato per deformazione professionale a leggere le carte e i numeri, e a non a seguire le semplici idee, mi riservo a nome del MoVimento 5 Stelle, di esprimere qualsiasi giudizio in merito. Nel frattempo, continuerò a lavorare per il bene esclusivo dei cittadini, del territorio e dello sport. Sono sicuro che in qualche modo Taranto uscirà rafforzata da questo dramma sportivo in corso ma, al contempo, auspico una risalita del dialogo politico, sociale, culturale ed economico in città: che sia costruttivo e non vuoto di contenuti”. Lo afferma in un comunicato stampa il Sen. Mario Turco, Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle, nonché Coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa.













