Il Taranto tornerà sul mercato. Dopo l’infortunio di Alfageme, la società ionica a rigor di logica, ha deciso di rimpolpare il reparto offensivo ormai carente di prime punte. L’occasione nasce da una replica alla testata Blunote.it del collega Dante Sebastio, che nella giornata di giovedì ha pubblicato un’indiscrezione circa la potenziale cessione della società.
Articolo che per correttezza riportiamo integralmente:
“Qualcosa comincia a muoversi intorno al Taranto FC. Se fino a qualche settimana fa Massimo Giove sembrava intenzionato a non cedere, oggi lo scenario sembra essere cambiato. Respinte al mittente le avance, in ordine di tempo, di Nicola Canonico e Renè De Picciotto, nelle ultime ore si sarebbero intensificati i contatti con gli emissari di un imprenditore che opera nel bresciano (nome rigorosamente top secret) con interessi legati al porto di Taranto. Appurato il debito, che ammonterebbe a 1 milione di euro, Massimo Giove avrebbe proposto la cessione del suo 50% mantenendo la carica di presidente, ma il gruppo bresciano vuole tutto. Quanto potrebbe costare questa operazione? Giove sarebbe disposto a cedere anche a fronte di un rimborso di 200 mila euro, considerando che oltre al debito, la nuova proprietà si accollerebbe anche le spese per chiudere la stagione in corso, che ammonterebbero a circa 800 mila euro. Le parti sarebbero nel pieno della trattativa e qualora ci fosse la reale volontà di chiudere, novità potrebbero arrivare la prossima settimana. Covid permettendo…”
Puntale la replica del Taranto F.C. 1927:
“La società smentisce categoricamente la notizia resa pubblica dal solito organò di stampa. La testata che si è sempre mostrata ostile ed ha sempre cercato di mettere in cattiva luce l’ operato di questa Società ha per l’ ennesima volta pubblicato una inesattezza. Nella giornata di ieri, il Presidente Giove si è riunito con il Ds Montevino e con Vittorio Galigani. In tale riunione ha dato mandato al Ds di operare sul mercato in entrata e reperire un attaccante nell’attesa del pronto recupero di Corvino ed Alfageme.”
Ora i punti di domanda che ci poniamo sono due.
Il prima riguarda le tempistiche dell’arrivo della nuova punta. Bisognerà capire se la dirigenza rossoblu punterà su un calciatore svincolato, che probabilmente in questo momento potrebbe essere fuori condizione e non pronto per integrarsi immediatamente nel team di Laterza, o aspettare la riapertura del mercato a dicembre. Il che vorrebbe significare disputare le gare contro Casarano, Brindisi e Gravina con un attacco semi spuntato.
Il secondo, asserito che la società ha smentito ogni trattativa di vendita e che tornerà sul mercato, con molto tatto riteniamo che in un momento delicato come è la pandemia, in un contesto socio economico complicato, polemizzare ed alzare i toni non è opportuno da nessuna parte. Sarebbe opportuno che ognuno compia un passo indietro tralasciando ogni discussione di sorta per vivere questo periodo con maggiore serenità nel rispetto di tutto l’ambiente.
Maurizio Mazzarella














