La “zona Capuano” si conferma ancora una sentenza. I rossoblù conquistano nuovamente i tre punti nel finale di gara battendo la Virtus Francavilla grazie alla rete di Fabbro che sbuca in area e regala la vittoria ai suoi compagni. Alti e bassi in campo, ma la partita la cambiano le riserve.
VANNUCCHI: il Francavilla si affaccia spesso nel primo tempo dalle sue parti, ma senza mai farsi troppo pericoloso. VOTO 6
LUCIANI: a parte un paio di sbavature nella prima frazione, gioca la sua solita ottima prestazione. VOTO 6
MICELI: il baby talento offensivo del Francavilla fa molta fatica a vedere la porta, un po’ come tanti attaccanti da quando veste la maglia rossoblù. VOTO 6,5
RIGGIO: non aveva vissuto un momento positivo, sprecando molte chance che gli eran state concesse, ma oggi la sua gara non ha alcuna defezione. VOTO 6
VALIETTI: si limita a fare la sua prestazione senza commettere alcun errore, ma spingendo poco sulla sua fascia. VOTO 6 (LADINETTI: buono spezzone di gara che gli serve a mettere minuti nelle gambe. VOTO 6)
PANICO: al contrario del compagno prova a spingere, ma nella maggior parte delle situazioni è un disastro. Tanti, troppi gli errori che condizionano la sua prova. VOTO 5,5
CALVANO: anche oggi prova da gladiatore in mezzo al campo. A poco serve aggiungere altro. VOTO 6,5
MATERA: meno bene rispetto alle altre uscite. La sua prova non è malvagia, ma non sempre lineare, bensì caotica. VOTO 6 (ZONTA: assolutamente tra i migliori in campo. Il goal di Torre del Greco sembra gli abbia dato nuova ninfa per questo sprint finale. VOTO 6,5)
KANOUTÈ: si accende a sprazzi, ma non riesce mai a metterci il graffio felino che ha contraddistinto la sua stagione. VOTO 6 (FABBRO: cerca di ritagliarsi il suo spazio giocando un po’ ovunque in attacco, ma il suo posto è area di rigore. La zampata felina, infatti, è lui a metterla. VOTO 7)
BIFULCO: partita non semplice, ma comunque giocata con impegno. Nel primo tempo sfiora l’eurogoal dopo una grande giocata su due avversari. VOTO 6 (ORLANDO: anche lui dà una marcia in più al gioco dei suoi. Mette qualità, tecnica e velocità nella manovra. Con le sue giocate il Taranto riesce a prendere campo e a tenersi in avanti negli ultimi minuti. VOTO 6,5
DE MARCHI: bene con le sponde e sul gioco di squadra, ma purtroppo viene poco servito in area dai compagni. VOTO 6 (SIMERI: le parti si invertono. Tante palle in area, ma poche spizzate e con sfortuna non c’entra la porta. VOTO 6-)
CAPUANO: risolve un’altra gara difficile nel finale con i giusti cambi che svoltano le sorti del match. Se fin qui è tutto molto bello, c’è però da dire che il Taranto regala un tempo in una partita che, comunque, poteva essere risolta prima approcciando diversamente il modo di giocarla. Da un po’ di tempo a questa parte abbondano i lanci lunghi che rallentano la manovra e dimezzano le opportunità di entrare in area, al contrario di quanto succedeva fino a poche settimane fa. VOTO 6,5














