È finito in tragedia il post partita del match di basket di A2 tra Pistoia e Sebastiani Rieti. Dopo la vittoria della squadra ospite, il pullman dei tifosi toscani è stato assalito da alcuni tifosi della Sebastiani lungo la superstrada Rieti-Terni, all’altezza dello svincolo di Contigliano.
Secondo le prime ricostruzioni, il bus è stato preso di mira con sassi, pietre e altri oggetti. Un mattone ha colpito il secondo autista del mezzo, che si trovava accanto al guidatore, provocandone la morte. Inutili i tentativi di rianimarlo. Il parabrezza del bus è stato sfondato dalla pietra, mentre quello lato guidatore è rimasto solo incrinato.
Durante la partita al PalaSojourner di Rieti si erano già verificati momenti di tensione tra le tifoserie, sedati dall’intervento della sicurezza e delle forze dell’ordine. Al termine dell’incontro, il pullman era stato scortato fino allo svincolo della superstrada. Secondo le ricostruzioni, alcuni tifosi avrebbero seguito il mezzo per alcuni chilometri prima di lanciare gli oggetti che hanno causato l’aggressione mortale. Immediati i soccorsi del 118 e l’intervento di pattuglie di Polizia e Carabinieri.
Sotto choc il mondo del basket. La Pistoia Basket 2000 ha espresso “sgomento per la notizia della morte di uno dei due autisti” e condanna la dinamica dell’incidente. Anche il presidente della Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli, si dissocia completamente dall’accaduto: “Un fatto gravissimo, totalmente distante dai valori dello sport. Esprimiamo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’autista”.
Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, parla di “atto criminale scioccante” e auspica che venga accertata al più presto la dinamica dei fatti e fatta piena giustizia, condannando “con sdegno questo episodio che nulla ha a che fare con la città e con lo sport”.
Le autorità hanno avviato le indagini per individuare gli aggressori e chiarire tutti i dettagli dell’agguato.













