di Simone Pulpito
Il Taranto subisce un tris anche a Trapani. Capuano bissa contro la sua ex squadra dopo la vittoria sulla panchina del Foggia, contro una squadra in fin di vita lontana parente di quello che era fino a qualche mese fa il Taranto.
CAPUTO: mal posizionato sul terzo goal. Incolpevole sui precedenti due. VOTO 5
FIORENTINO: dura solo un tempo la sua partita, anonima. VOTO 4 (MARONG: appena entra fa subito guai lasciando la prateria che il Trapani sfrutta per raddoppiare. VOTO 3)
PAPAZOV: partita confusionaria. Sempre domato dagli attaccanti avversari. VOTO 4
SPERANZA: gioca molto arretrato, si impegna, ma non basta la sua buona volontà. VOTO 6
VAUGHN: ci prova, ma non è roba sua. VOTO 4,5
SACCO: uno dei tanti inadatti alla categoria. VOTO 4 (PASTORE: s.v.)
FIORANI: era limitato in una squadra forte e strutturata, come potrebbe non esserlo in una squadra in cui il livello rasenta la netta discutibilità. VOTO 3 (MAGRI: s.v.)
SCHIRRU: solita partita insufficiente. VOTO 4
MASTROMONACO: inutile dire le solite cose. Si impegna tanto e ci mette il cuore. VOTO 6
GIOVINCO: altra scampagnata di fine carriera. VOTO 3
ZERBO: non tocca neanche un pallone. Tutto nella norma per “una buona retrocessione”. VOTO 3
MURGIA: la serie C non è il campionato provinciale del settore giovanile, ma forse non l’ha capito. Se ne accorgerà ben presto. VOTO 3














