CHIORRA: nulla può sul goal subito. Non corre alcun pericolo per il resto del tempo giocato. VOTO 6
RICCARDI: parte con lanci lunghi improponibili e tante palle sbagliate. Poi si passa ai lisci, ma il colmo è farsi scappare in velocità e fisicamente un attaccante più basso e nettamente in condizioni atletiche che lasciano a desiderare. VOTO 4,5
BENASSAI: lancia nel nulla palloni facilmente giocabili con i centrocampisti, la calma non è la sua virtù oggi. VOTO 5
GRANATA: fa più danni in 60 minuti tra sabato scorso e oggi, che non durante l’intera stagione. Colpevole sul goal per una svirgolata di testa, si fa anche ammonire, graziato dall’arbitro, per un fallo dove il rosso era sacrosanto. VOTO 4 (LABRIOLA: s.v.)
FERRARA: i goal nascono spesso da sue disattenzioni. Questa volta guarda l’avversario tutto solo che insacca la palla senza nemmeno provare a chiuderlo. VOTO 4
MARSILI: troppi gli orrori nel mezzo, il più grave è un passaggio forzato a centrocampo che costa al Taranto la ripartenza che porta al vantaggio della Vibonese. VOTO 4,5
CIVILLERI: caotico e in panne da un po’ di giornate, ha le sue opportunità per diventare eroe di giornata ma le sgroppate offensive si vanificano sempre. VOTO 5
DI GENNARO: è l’unico che prova a ragionare con la palla tra i piedi. Le sue giocate sono di un’intelligenza che per questa squadra è forse eccessiva. Molte volte sembrano errori, passaggi che nessuno raggiunge per mancanza di grinta, corsa e determinazione. VOTO 6
VERSIENTI: con la mezz’ora di oggi l’involuzione è completa. Che fine abbia fatto il Versienti di qualche gara fa non lo sappiamo, ma oggi in campo non ci è sceso proprio. VOTO 4 (MASTROMONACO: s.v.)
SANTARPIA: tocca poche palle e scivola in area su una delle due occasioni che capitano al Taranto. Probabilmente poteva essere una partita a suo favore se ci fosse stata più voglia di vincere da parte dei compagni. VOTO 5,5
SARANITI: solo in avanti come sempre, costretto a fare il lavoro sporco. Tocca una sola palla di testa in area e la sua conclusione viene tolta dalla rete con un intervento ai limiti del regolare da parte del difensore avversario. Se ricevesse più palle precise, sarebbe sicuramente già in doppia cifra. VOTO 6
LATERZA: l’approccio dei primissimi minuti è quello giusto, ma solo quello di certo non basta. La squadra non ha più un filo di gioco, si cerca solo il lancio in profondità su Saraniti che non può di certo vincere tutti i duelli aerei. Manca totalmente la voglia e la determinazione di far bene e portare i 3 punti a casa che mancano ormai da troppo tempo. VOTO 4,5
Simone Pulpito














