«Di recente l’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, ha tentato di attribuire al Governo la responsabilità delle presunte carenze sanitarie in Puglia, parlando di 250 milioni di euro mancanti. “Numeri infondati”, afferma il deputato di Fratelli d’Italia, Giancarlo Vietri: nel 2025 al sistema sanitario pugliese sono stati destinati oltre 8,6 miliardi di euro, con un incremento di circa 130 milioni grazie ai nuovi criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale.
Secondo Vietri, inoltre, la Legge di Bilancio 2026 ha stanziato fondi aggiuntivi per assumere 1.000 medici e 6.000 infermieri, oltre a 423 milioni di euro destinati all’incentivazione del personale per ridurre le liste d’attesa. “Le risorse ci sono e sono tracciabili — sottolinea — il vero problema è come vengono spese dalle regioni”.
Il deputato di FDI esprime poi preoccupazione per quanto emerso da una Commissione ispettiva dell’ASL di Taranto: accessi irregolari al sistema di prenotazioni CUP avrebbero creato “corsie preferenziali” per alcuni cittadini, con possibili implicazioni di clientelismo. Vietri chiede un intervento immediato dell’Assessore e auspica che la magistratura faccia piena luce sull’accaduto.
“Se confermati, sarebbe l’ennesimo esempio di gestione fallimentare della sanità pugliese da parte del centrosinistra, che governa la Regione da venti anni”, conclude Vietri. Per il deputato, il problema non è la mancanza di fondi ma la gestione, e l’obiettivo resta garantire uguale diritto alle cure per tutti i cittadini, senza favoritismi o ritardi cronici nella realizzazione di infrastrutture ospedaliere.»














