Pavimentazione dissestata, illuminazione carente, aree storiche lasciate all’incuria e assenza di un adeguato servizio di vigilanza. È la fotografia della situazione della Villa Peripato tracciata dalla consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Tiziana Toscano, che torna a sollecitare un intervento organico per il recupero di quello che rappresenta uno dei luoghi simbolo della città.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il principale polmone verde di Taranto versa in condizioni di evidente degrado, con criticità che riguardano sia la sicurezza dei frequentatori sia la conservazione del patrimonio storico e ambientale del parco. Tra le problematiche segnalate figurano i percorsi danneggiati, l’illuminazione insufficiente nelle ore serali e le aree che un tempo ospitavano gli animali, oggi completamente abbandonate.
«Parliamo di uno spazio che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per famiglie, anziani, bambini e per tutti coloro che desiderano trascorrere del tempo all’aria aperta – afferma Toscano –. Invece ci troviamo di fronte a un parco segnato dal degrado, con percorsi dissestati che costituiscono un pericolo per i visitatori e zone lasciate all’incuria».
La consigliera chiede quindi all’Amministrazione comunale di predisporre un piano di riqualificazione complessivo che vada oltre gli interventi occasionali, puntando su manutenzione ordinaria e straordinaria, maggiore sicurezza e una costante attività di vigilanza.
«La Villa Peripato – prosegue Toscano – non ha bisogno di video spot realizzati per l’occasione. Ha bisogno di manutenzione, di controlli costanti e di una visione capace di restituire dignità a uno dei luoghi più rappresentativi della nostra città. I tarantini meritano un parco decoroso, sicuro e curato ogni giorno dell’anno, non solo quando c’è una telecamera accesa».
L’appello si conclude con la richiesta di investire concretamente nella tutela e nella valorizzazione della Villa Peripato, affinché possa tornare a essere uno spazio pienamente fruibile e sicuro per cittadini e visitatori.














