Archiviata la grande esperienza dei XX Giochi del Mediterraneo, Taranto si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento destinato a richiamare migliaia di persone. Il prossimo 3 ottobre, il quartiere Paolo VI, nell’area delle cosiddette “case bianche”, sarà infatti teatro dell’edizione 2026 del “Red Bull 64 Bars Live”, evento musicale che ha già fatto registrare un risultato significativo ancora prima di andare in scena.
Gli organizzatori hanno infatti annunciato il sold out, con 5mila biglietti venduti in Italia e all’estero. Un dato che conferma l’attrattività dell’appuntamento e che consegna alla città un’altra importante occasione di visibilità dopo il successo dei Giochi del Mediterraneo.
A Palazzo di Città il tavolo di coordinamento
In vista dell’evento si è già insediato a Palazzo di Città il tavolo di coordinamento, con un’impostazione che ricalca quella adottata dall’amministrazione comunale proprio in occasione dei Giochi.
L’obiettivo è quello di mettere in campo una macchina organizzativa capace di gestire al meglio l’afflusso di pubblico e garantire servizi adeguati per una manifestazione che, considerato il sold out, porterà nel quartiere Paolo VI un numero consistente di spettatori provenienti anche da fuori città.
Gli uffici comunali sono al lavoro per definire tutti gli aspetti legati ai servizi accessori, con particolare attenzione alla mobilità e alla gestione dei flussi.
Tra le misure allo studio figurano navette e parcheggi, mentre le modalità operative e tutti i dettagli organizzativi saranno comunicati dall’amministrazione nelle prossime settimane.
Un altro grande evento per promuovere Taranto
Dopo la straordinaria vetrina internazionale rappresentata dai Giochi del Mediterraneo, il “Red Bull 64 Bars Live” si presenta dunque come un nuovo appuntamento attraverso il quale Taranto potrà continuare a rafforzare la propria capacità di ospitare manifestazioni di grande richiamo.
Il sold out raggiunto con largo anticipo rappresenta, in questo senso, un primo segnale positivo. Non soltanto per l’evento in sé, ma anche per l’indotto e per la visibilità che una manifestazione di questo tipo può generare sul territorio.
L’amministrazione comunale punta quindi a replicare il modello organizzativo sperimentato durante i Giochi, facendo tesoro dell’esperienza maturata e lavorando in anticipo sulla gestione dei servizi.
Giorno: «I grandi eventi sono un motore di sviluppo»
A sottolineare il valore dell’appuntamento è il vicesindaco Mattia Giorno, che coordina il tavolo organizzativo.
«Grazie a Red Bull per aver scelto la nostra città – afferma Giorno – ma grazie soprattutto al pubblico e a Taranto per la risposta entusiasta che ha dato».
Il vicesindaco interpreta il successo di pubblico come una conferma della capacità della città di trasformare i grandi eventi in occasioni di promozione e sviluppo.
«I grandi eventi funzionano, sono un motore di sviluppo e promuovono l’immagine positiva della città», sottolinea.
Un concetto che, secondo Giorno, trova una conferma immediata proprio nella risposta ottenuta dal pubblico dopo l’esperienza dei Giochi.
«Dopo il successo dei Giochi, il sold out per il “Red Bull 64 Bars Live” è una piacevole conferma che ci dice una cosa chiara: Taranto può fare tanto e può farlo bene», conclude il vicesindaco.
Appuntamento al 3 ottobre
Il conto alla rovescia è dunque già cominciato. Il 3 ottobre, nell’area delle “case bianche” di Paolo VI, Taranto tornerà a confrontarsi con la sfida dell’organizzazione di un grande evento di massa.
Il sold out è già arrivato. Ora la priorità passa alla macchina organizzativa, chiamata a garantire un’accoglienza efficace e servizi adeguati al pubblico.
Dopo i Giochi del Mediterraneo, per Taranto è già tempo di una nuova prova. E anche questa volta, i primi numeri sembrano promettere un altro grande appuntamento.














