Francesco Montervino è nuovamente a casa. Il nuovo direttore sportivo del Taranto si presenta alla piazza rossoblù con parole che raccontano innanzitutto un legame mai realmente interrotto con la città e con una società che conosce profondamente.
Per Montervino si tratta del terzo ritorno a Taranto, dopo aver vissuto in riva allo Ionio una delle esperienze più significative della propria carriera. Un ritorno che arriva in un momento completamente diverso rispetto al passato, con il club impegnato nel campionato di Eccellenza e chiamato a costruire un percorso che possa riportarlo rapidamente verso categorie più consone alla storia del Taranto.
«Per me è solo un piacere tornare»
Il primo messaggio del nuovo direttore sportivo è carico di emozione, ma anche di consapevolezza rispetto alla situazione che si trova ad affrontare.
«Per me è solo un piacere tornare a Taranto – afferma Montervino – che ho lasciato nel 2022 con una Serie C conquistata sul campo».
Un riferimento inevitabile a quel percorso culminato con la promozione del Taranto tra i professionisti, un risultato che oggi assume un significato ancora più particolare considerando il presente sportivo del club.
«Vedere Taranto in Eccellenza fa male a tutti», aggiunge il nuovo ds, evidenziando quanto sia difficile per chi ha vissuto direttamente determinate stagioni accettare l’attuale dimensione calcistica del club.
La fiducia nella nuova proprietà
Nel suo intervento Montervino guarda anche alla struttura societaria attuale e alle possibilità che, a suo giudizio, possono essere costruite a partire dalle risorse messe a disposizione dalla proprietà.
«Soprattutto quando si ha la possibilità di contare su una proprietà forte come quella che ha ora il club», sottolinea.
Parole che rappresentano anche una dichiarazione d’intenti. Il nuovo direttore sportivo torna infatti in una società che, nelle intenzioni della dirigenza, vuole provare a rilanciare il progetto rossoblù e creare le condizioni per una risalita sportiva.
Il compito di Montervino sarà quello di mettere esperienza, conoscenza dell’ambiente e competenze al servizio di questo progetto.
«Sono fermo da due anni, la voglia è tantissima»
C’è poi un altro aspetto personale nelle prime parole del nuovo direttore sportivo.
«Sono fermo da due anni ai nastri di partenza per cui la voglia di rimettermi in gioco è tantissima».
Una frase che fotografa bene lo stato d’animo con il quale Montervino affronta questa nuova avventura. Due anni lontano dai campi hanno evidentemente alimentato il desiderio di tornare protagonista e di confrontarsi nuovamente con le dinamiche quotidiane del calcio.
E farlo a Taranto assume un valore particolare.
«Ringrazio la società e in particolare Sebastiano, Vito e Domenico Ladisa e il direttore generale Beppe Camicia per avermi riportato a casa», conclude Montervino.
Un ringraziamento che chiude il primo intervento pubblico del nuovo direttore sportivo e che apre ufficialmente il suo nuovo capitolo in rossoblù.
La prima sfida è immediata
Il tempo, però, non concede margini. Il cambio della direzione sportiva e della guida tecnica impone al nuovo corso di entrare immediatamente nel vivo.
Montervino dovrà lavorare insieme al nuovo allenatore Luca Tiozzo per rimettere ordine, dare equilibrio e soprattutto restituire convinzione a un gruppo che ha bisogno di ritrovare certezze.
Il campionato di Eccellenza non aspetta e il Taranto dovrà trasformare rapidamente il cambio di guida in energia positiva.
La strada verso il rilancio passa inevitabilmente dal campo, ma anche dalla capacità della nuova struttura tecnica di ricompattare l’ambiente e riportare entusiasmo attorno alla squadra.
Prorogata la campagna abbonamenti
Nel frattempo arriva anche una novità importante per il popolo rossoblù.
La SS Taranto ha comunicato la proroga di due giorni della campagna abbonamenti. I tifosi avranno quindi tempo fino alle ore 20 di sabato 12 settembre per sottoscrivere il proprio abbonamento.
Una decisione che offre un’ulteriore finestra temporale a chi non aveva ancora completato la sottoscrizione e che può rappresentare un’opportunità per rafforzare ulteriormente il sostegno alla squadra.
La società ha inoltre comunicato che nei giorni immediatamente successivi saranno rese note tutte le modalità per il ritiro degli abbonamenti.
Il messaggio che arriva dalla piazza
Il ritorno di Montervino e la proroga della campagna abbonamenti arrivano dunque nello stesso momento, mentre il Taranto prova a lasciarsi alle spalle una fase complicata e ad aprire un nuovo capitolo della stagione.
Da una parte una figura che conosce il peso della maglia rossoblù e che torna con una forte motivazione personale. Dall’altra una tifoseria chiamata ancora una volta a dimostrare il proprio attaccamento alla squadra.
Ora toccherà al campo dare le prime risposte.
Montervino è tornato a casa. Il Taranto deve adesso dimostrare di essere pronto a ripartire.














