Il Cus Jonico, nel temuto match contro la giovane formazione del Viola Reggio Calabria, suona la sesta sinfonia ed attende con molta tranquillità, il big match di domenica prossima, contro la virtuale cocapolista Bisceglie, al Paladolmen della Città adriatica.
Alla vigilia, dopo l’incrocio avuto con i calabresi nella Supercoppa (fu una vittoria di solo tre punti per i rossoblù), Olive aveva chiesto ai suoi ragazzi la massima applicazione per i giochi che si sarebbero adottati nel corso del match e soprattutto massima attenzione a uomini molto incisivi, over di qualità, assieme ai tanti under, vogliosi di mettersi in mostra, sul legno del Palafiom.
L’inizio del match risultava complicato, in quanto dopo un tiro libero (su due) a favore del Cus, gli ospiti con Sebrek infilavano un paio di triple rintuzzate dai ragazzi di Olive che, dopo cinque minuti, erano sotto di un punto (7-8).
Poi gli ionici, prima con una tripla di Azzaro, poi con una conclusione dalla media distanza di Morici, prendevano il primo break consistente (12 – 8), ma i reggini non ci stavano e dopo aver quasi recuperato (13 a 12), nei primi sei minuti di gara, portavano il match sul piano dell’equilibrio, raggiunto ad 1′ e 55″, dal mini intervallo, con il punteggio di 16 a 16, con i rossoblu che reagivano con una tripla, rintuzzata da una conclusione da sotto degli ospiti, e terminavano il 1° quarto, in vantaggio, per 19 a 18.
Nel 2° quarto, tripla inziale del tarantino Bruno (sarà autore di ben 19 punti nel complessivo di serata), ma il nervosismo di coach Bolignano, veniva punito con un fallo tecnico oltre a due tiri liberi, sanzionati su un tiratore ionico.
Taranto sfruttava la maggiore energia fisica e riusciva trovare spesso l’uomo libero, complice la delicata situazione falli dei calabresi.
Ritmi blandi, da entrambi i lati in difesa, consentivano alla Viola il rientro, prima con lo stepback da 2 punti di Genovese, poi con la bomba dall’angolo di Gobbato. A 3 minuti dal riposo lungo il punteggio era di 33 – 30.
Sostanziale equilibrio, in quanto il punteggio altalenava dal 33 a 32, quindi in successione 35 a 32, 35 pari, 37 a 35 sempre per i locali, 37 pari, fino alla tripla conclusiva di Stanic che mandava le squadre, all’intervallo lungo, sul 40 -37.
Nel terzo quarto, dopo l’agognato intervallo servito sia ad Olive che a Bolignano per parlare con i relativi roster, vedeva il Viola avere una reazione nervosa che gli consentiva subito di accorciare il punteggio (40 – 39), poi per i ragazzi rossoblu un parziale di 10 a 0, grazie a Stanic, eccellente a guidare i suoi con una partita maiuscola che consentiva a Taranto l’affondo decisivo.
La Viola non riusciva a reagire pienamente alla pioggia di bombe di marca pugliese. Si andava all’ultima frazione con la formazione rossoblu a +9 (57 – 48).
Il trend continuava, nel quarto periodo, con la Viola che pagava la situazione falli che la costringeva a difendere a maglie larghe e non riusciva a pungere in attacco. A poco valeva il tentativo di rimonta finale.
Terminava così per 74-64 in favore dei padroni di casa, con moderata soddisfazione di tutti i ragazzi ionici, lo staff tecnico e l’entourage societario per aver conquistato due punti contro un avversario pericoloso e comunque che aveva perso contro il Bisceglie, in trasferta, di soli due punti (69 – 71).
Ora l’attenzione è alla prossima sfida, il classico big match da dentro o fuori, con la virtuale cocapolista Bisceglie (deve ancora recuperare il match esterno a Monopoli, previsto per il prossimo 20 gennaio), per determinare, in chiusura del girone d’andata, e prima della fase discendente del campionato, quale la probabile reginetta del raggruppamento D2, anche se finora le due formazioni si sono quasi equivalse, con un attacco migliore da individuarsi nella formazione di coach Olive, ma stasera, con tutti i giocatori a referto, anche coloro che sono stati meno impiegati o usciti da infortuni fastidiosi e più o meno lunghi (Bruno, Matrone) hanno contribuito, decisivamente, alla 6^ vittoria, tanto da essere considerata una sinfonia dolce per le orecchie e la vista dei tifosi tarantini.
CJ Basket Taranto – Pallacanestro Viola Reggio Calabria 74-64
Parziali: 19-18, 21-19, 17-11, 17-16
CJ Basket Taranto: Bruno Duranti 20 (1/4, 5/10), Nicolas Manuel Stanic 17 (2/6, 1/3), Santiago Bruno 13 (1/2, 3/6), Alessandro Azzaro 12 (5/8, 0/2), Nicola Longobardi 6 (0/0, 2/2), Nicolas Morici 3 (1/4, 0/1), Ferdinando Matrone 3 (1/1, 0/0), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/1), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0), Simone Fiusco 0 (0/0, 0/0), Luca Cianci 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0). All. Olive.
STAT TA – Tiri liberi: 19 / 34 – Rimbalzi: 29 10 + 19 (Nicolas Morici 11) – Assist: 17 (Nicolas Manuel Stanic, Nicolas Morici 5).
Pallacanestro Viola Reggio Calabria: Enrico Maria Gobbato 18 (6/9, 1/4), Salvatore Genovese 14 (4/6, 2/4), Giulio Mascherpa 11 (1/8, 2/4), Yande Fall 7 (2/5, 0/0), Luka Sebrek 6 (0/0, 2/3), Edoardo Roveda 4 (2/4, 0/0), Fortunato Barrile 2 (1/2, 0/0), Marco Prunotto 2 (1/2, 0/0), Paolo Frascati 0 (0/0, 0/0), Giovanni Centofanti 0 (0/0, 0/0), Federico Romeo 0 (0/0, 0/0). All. Bolignano.
STAT RC – Tiri liberi: 9 / 10 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Yande Fall 12) – Assist: 13 (Giulio Mascherpa 5).
Arbitri: Simone Gurrera di Vigevano (PV) e Stefano Pulina di Rivoli (TO).
CLASSIFICA DOPO LA 6^ GIORNATA
Cus Jonico Taranto 12, Lions Bisceglie 10 (*), Ruvo di Puglia 8, Nardò 6, Pall. Molfetta 4, Viola Reggio Calabria 4; Mastria Academy Sport Catanzaro 2, Epc Monopoli 0 (*).
(*) una gara in meno
Fabrizio Di Leo













