Il Cus continua nella sua strada verso la seconda fase nel campionato, spazzando via qualsiasi avversario trovi sulla sua strada, che si augura la porti verso la serie superiore.
Olive, anche in questa occasione, aveva preparato a puntino la gara contro un avversario, alla vigilia del campionato, indicato come una delle pretendenti alla vittoria del girone, poi, i risultati mancati, hanno fatto cambiare i programmi alla società ruvese, costretta a cambiare, guida tecnica, da Dimitri Patella all’attuale allenatore, Francesco Ponticiello, quindi ad intervenire sul mercato per cercare di irrobustire un roster, giovane, ma anche con elementi over di un certo spessore.
Il Cus, reduce dall’importante vittoria di Molfetta, ha dominato il match confermando, ma questo sarebbe un discorso superfluo, la vetta della classifica del gruppo D2, soprattutto ha mantenuto l’imbattibilità a livello nazionale (A, A2 e B), con una prestazione che ha avuto, come vantaggio massimo 26 punti, pur se alla fine del secondo (45 – 25) e terzo quarto (63 -38), il vantaggio cospicuo era dai venti punti in su.
Gli ospiti, giunti a Taranto nella speranza disputare una delle migliori prestazioni stagionali, avevano alcune alcune assenze pesanti, Ciribeni su tutti, che ne hanno limitato il potenziale offensivo. Tra gli ionici, sono risultati implacabili, Morici e Matrone, ma anche top scorer rispettivamente con 23 e 21 punti grazie a percentuali quasi infallibili.
Tutto il roster a disposizione di coach Olive ha sciorinato un gioco che, a tratti, strappava applausi convinti dei presenti al Palafiom, al limite della perfezione, in cui anche l’ultimo arrivato Divac ha bagnato l’esordio con una conclusione dalla media distanza e ben 5 under, in campo, nei minuti finali, hanno consentito ai rossoblu di controllare agevolmente l’incontro.
Agli ospiti va altresì riconosciuto, l’onore delle armi, che trascinati da Cantagalli (21 punti di scorer) e Ippedico (10) hanno provato più volte a restare in partita, ma invano.
Dicevamo, tornando al match, come coach Olive, avendo tutti a disposizione, schierasse il “five” composto da Stanic, Morici, Azzaro, Matrone e Bruno. Coach Ponticelli, al netto delle defezioni, rispondeva con Cantagalli, Markovic, Simon, Ippedico, Kekovic.
Taranto partiva subito forte con due assist di Azzaro per le mani calde di Morici e Bruno e si era sul 5-0. Ruvo entrava in partita con i canestri di Simon e la tripla di Kekovic (5 – 8), ma il Cus era in palla e con i tiri di Stanic, Morici e Matrone volava, al 5° minuto, sul 14-5.
Con un’azione da tre punti, Markovic, dopo il Time Out di coach Ponticiello, provava a scuotere i suoi (8 – 14), ma Taranto allungava con la tripla di Stanic, 19-10, all’8° minuto. Inarrestabili risultavano i due pivot rossoblu, dopo Azzaro si accendeva anche Matrone che piazzava un paio di azioni sotto canestro, degne di nota, tali da permettere al CJ di doppiare Ruvo (a 45 secondi) dalla sirena di finale del quarto, con il punteggio fissato sul 27-12.
Il secondo periodo cominciava con una gran schiacciata di Morici, ed era lo stesso italo argentino a segnare il massimo vantaggio +19, dopo due minuti e mezzo (31 – 12). Ruvo provava a reagire, Kekovic e Simon rimettevano in carreggiata gli ospiti che approfittavano di un buon momento per piazzare, con Ippedico un controbreak ( 9 a 4) che li riportava in partita sul 35-21, al 6° minuto. Coach Olive, che faceva esordire il neo arrivato Divac, richiamava i suoi ed otteneva le risposte che cercava dalle giocate ancora di Matrone, ma soprattutto, di Morici che piazzava due triple in fila, a cavallo tra l’8° e a pochi secondi dalla fine del periodo, tali da far riallungare il Cus sul +20 (45 – 25), all’intervallo.
Dopo la pausa lunga, nel terzo quarto, le triple di Azzaro e Tato Bruno chiudevano di fatti la partita ed il Cus allungava al + 26 (51 – 25). Ruvo stavolta incassava il colpo, Kekovic e Cantagalli evitavano la deriva (34 – 56), ma un’altra tripla di Bruno ribadiva il risultato in cassaforte per Taranto (59 – 34) con coach Olive che poteva continuare a ruotare i suoi dando maggiore minutaggio alla sua panchina. I primi a rispondere “presente!” erano Pellecchia e Agbortabi, dall’altra parte ci pensava Milosic, ma il punteggio del tabellone, a fine terzo quarto, impietosamente per gli ospiti, indicava 63-38, in favore dei rossoblu tarantini.
Passerella conclusiva nell’ultima frazione di gioco e giostra, da parte di entrambi i tecnici, che ruotavano frequentemente i propri atleti, dando spazio e minutaggio agli under. Il sigillo dell’11^ vittoria (uno dei nuovi record del Cus) lo metteva Matrone con una schiacciata su assist di Morici ed entrambi andavano in doppia cifra, prima di lasciare il parquet, con una standing ovation, per far posto agli under.
Coach Olive concedeva, ai “giovani”, la giusta e meritata vetrina, infatti iscrivevano il loro nome tra i marcatori il sempre grintoso volitivo, Agbortabi, il neo arrivato Divac su assist di Manisi realizzava i suoi primi due punti in casacca rossoblu e c’era anche spazio per l’esordio del giovanissimo, scuola Virtus, Luca Cianci.
Questo esordio rappresentava il modo migliore per festeggiare la vittoria definita con il finale di 76 a 51, l’undicesima della serie, e nel post gara, come sempre, la soddisfazione era difficile da contenere, pur nella convinzione che la stagione regolare (o prima fase), ancora non è terminata ed infatti, domenica prossima, 21 febbraio, alle ore 18.00, sempre al Palafiom, i ragazzi di coach Olive affronteranno il Mastria Academy Catanzaro, formazione in lotta per evitare le posizioni di coda della classifica e questo basterà perchè, la formazione ionica, approcci con la massima cautela ed attenzione per cercare di inanellare un nuovo importante, storico, successo.
CJ BASKET TARANTO – TECNOSWITCH RUVO 76-61 (27 -12
CJ Taranto: Nicolas Morici 23 (7/7, 3/5), Ferdinando Matrone 21 (9/12, 0/0), Santiago Bruno 13 (2/2, 3/4), Alessandro Azzaro 7 (2/6, 1/1), Riccardo Agbortabi 4 (1/2, 0/0), Nicolas Manuel Stanic 3 (0/7, 1/3), Andrea Pellecchia 3 (0/1, 1/1), Milos Divac 2 (1/1, 0/2), Nicola Longobardi 0 (0/0, 0/3), Bruno Duranti 0 (0/0, 0/3), Marco Manisi 0 (0/1, 0/0), Luca Cianci 0 (0/0, 0/0). All. Davide Olive.
Tecnoswitch Ruvo di Puglia: Gianni Cantagalli 21 (7/11, 1/2), Giuseppe Ippedico 10 (4/11, 0/1), Lazar Kekovic 8 (2/4, 1/3), Bozo Misolic 8 (4/7, 0/1), Nikola Markovic 7 (2/6, 0/4), Obinna Simon 6 (3/5, 0/0), Matteo De Leone 1 (0/2, 0/0), Joseph Paulinus 0 (0/0, 0/0), Nicola Di Terlizzi 0 (0/0, 0/0), Francesco Poli 0 (0/0, 0/0), Leonardo Ciribeni 0 (0/0, 0/0). All. Francesco Ponticiello.
Arbitri: Simone Panella di Roseto degli Abruzzi (Teramo) e Umberto Giambuzzi di Ortona (Chieti).
STATISTICHE TA Tiri liberi: 5 / 6 – Rimbalzi: 36 7 + 29 (Nicolas Morici 12) – Assist: 27 (Santiago Bruno 7). STATISTICHE RUVO Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Obinna Simon 7) – Assist: 8 (Giuseppe Ippedico 3).
Fabrizio Di Leo














