Nulla da fare per la New Taranto di Pica Pau contro la vice capolista, Futsal Polistena.
Nonostante una prova di grande cuore, la formazione rossoblù ha dovuto arrendersi ai calabresi, convinti che, pur avendo dato il massima, la cifra tecnica ospite risultava essere superiore. In effetti, nel primo tempo gli ionici hanno tenuto bene nei confronti degli ospiti e lo 0 a 2, rimediato, non sembrava essere il segnale di una netta superiorità. Poi, nella ripresa, il cedimento ed il Polistena, allungava fino al 5 a 1 conclusivo, che consentiva agli ospiti di rimanere secondi, alle spalle dell’imprendibile Napoli.
Gli ionici scendevano sul parquet con un five inedito articolato, con Bianco, Fininho, Bottiglione, De Risi e Di Pietro, mentre gli ospiti calabresi rispondevano con Martino tra i pali, Arcidiacone, Silon, Juninho e il bomber Maluko.
I primi dieci dieci minuti scorrevano veloci con gli ospiti che mantenevano il predominio del gioco ma, la giornata di grazia del portiere Bianco, miracoloso in almeno tre occasioni, impediva la realizzazione della rete del vantaggio, anche con l’aiuto dei pali della porta ionica. Nonostante tutto, i rossoblù si difendevano con ordine, chiaramente non disdegnando qualche incursione offensiva, innocua per il portiere Martino, inoperoso nella prima frazione di gara.
Al 12° minuto, si aveva la prima svolta della gara. La New Taranto, disattenta nell’occasione, sugli sviluppi di una rimessa laterale, vedeva Arcidiacone insaccare da distanza ravvicinata. Il gol galvanizzava gli ospiti che, ancora in pressing e tramite folate offensive, raddoppiavano, al 16°, con Silon, uomo ovunque della squadra. Sullo 0 a 2 per il Polistena, si concludeva il tempo e l’intervallo lungo serviva ad entrambe le formazioni per preparare la ripresa, con i tarantini, più proiettati a cercare una forte reazione, tesa alla realizzazione di almeno un goal che potesse riaprire il match.
Nella ripresa, invece il Polistena, operava un pressing teso alla ricerca della terza marcatura che, dopo questo forcing, arrivava al 7°, quando ancora una volta la difesa tarantina si faceva perforare da un taglio micidiale e Diogo realizzava il 3 a 0.
Sembrava chiaro che la gara stesse per incanalarsi verso per la netta vittoria degli ospiti, ma la squadra di Pica Pau non ci stava e, prima accorciava le distanze con Fininho, poi guadagnava la superiorità numerica, con Chirivì, tale da costringere al rosso Juninho, infine andava vicinissima, al 2-3, con Di Pietro.
Il Polistena, dall’alto della sua caratura abbastanza elevata, dopo aver ristabilito la parità numerica, trovava, prima il gol dell’1-4 con Fortuna e, a 20 secondi dalla fine, la rete definitiva di Silon. Tra questi due goal ospiti, Bottiglione si faceva parare un tiro libero dal neo entrato Parisi.
Finiva così il match e, probabilmente, anche il sogno play off per la formazione tarantina, anzi, in questo momento serviranno almeno un paio di vittorie per evitare di essere risucchiati nelle parti basse della graduatoria e rischiare la permanenza in serie A2.
L’occasione propizia sarà già, sabato prossimo a Melilli, dove l’importante sarà prendere punti, poi il resto lo faranno i risultati delle altre concorrenti, in questo inizio di bagarre, per la volata finale della stagione regolare.
NEW TARANTO – FUTSAL POLISTENA 1-5 (0 – 2)
reti: pt 12’40” Arcidiacone (FP), 16′ Silon (FP); st 7′ Diogo (FP), 14′ Fininho (NT), 17′ Fortuna (FP), 19’40” Silon (FP)
NEW TARANTO: Bianco, Lacarbonara, Loconte, Solidoro, Salvo, De Risi, Bottiglione, Masiello, Dao, Fininho, Lacatena, Di Pietro. All. Pica Pau
FUTSAL POLISTENA: Martino, Arcidiacone, Silon, Dentini, Attinà, Fortuna, Martino, Maluko, Juninho, Prestileo, Parisi, Diogo, Multari. All. Giuseppe Molluso
ARBITRI: Giuseppe Galasso di Avellino e Ugo Ciccarelli di Napoli. Al cronometro Vincenzo Buzzacchino di Taran
CLASSIFICA DOPO LA 18^ GIORNATA
Napoli 48 (-2), Polistena 39 (-2), Cosenza 32, Bernalda 23 (-3), Melilli 23 ( – 1) New Taranto 23, Bovalino 20 ( -1) Orsa Viggiano 20 (-1), Piazza Armerina 15 (-3), Cataforio 9 (-1) Messina 6 (-1).
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno
(-3) tre gare in meno
Fabrizio Di Leo














