La Prisma vince nettamente lo scontro diretto con il Cuneo e lo supera, tornando al 2° posto.
Era una gara importante ed anche decisiva per entrambe, a due turni del termine della stagione regolare, e la squadra di Pinto ha vinto con il fondamentale della battuta che ha sgretolato la ricezione piemontese, impotente di fronte ad una serata di alta scuola pallavolistica.
Coach Di Pinto schierava: Coscione palleggio (K), Padura Diaz opposto, Alletti e Di Martino al centro, Cominetti e Gironi schiacciatori; Goi (L). Fiore era ancora ai box, poiché infortunato.
Lo starting six di Cuneo invece era composta da: Pistolesi (K) palleggio, Wagner opposto, Codarin e Bonola centro, Tiozzo e Preti schiacciatori; Catania (L).
Partivano bene i padroni di casa e sull’11-7 il primo time out del match era di Cuneo. Al rientro Padura Diaz al servizio infilava due ace consecutivi. Ottimo il turno dai nove metri di Codarin, che metteva in seria difficoltà la ricezione dei tarantini. Dopo un parziale recupero da parte di Pistolesi e compagni, sul 15-13, coach Di Pinto richiamava i suoi nel primo time out rossoblù. Anche Bonola trovava il punto diretto dai nove metri, poi il muro di Alletti su Wagner e Serniotti chiamava il time out (21-17). Si tornava in campo e l’opposto di Taranto prima trovava l’ace e poi spingeva troppo e il servizio era out. Il video check portava al set ball per Coscione e compagni che andava al servizio con Alletti (24-19), ma Codarin che non aveva digerito l’invasione ravvisata dall’occhio elettronico, lo annullava con il primo tempo e andava lui stesso dai nove metri. Coach Di Pinto chiamava il time out (24-20). Bene la battuta, poi l’intesa di Coscione con Cominetti che picchiava sul muro cuneese ed è 25-20.
Il muro di Bonola dava il via al secondo set, che mandava Tiozzo dai nove metri. Cuneo si portava a +3 grazie ai muri di Wagner e Preti che portavano al time out dei padroni di casa (1-4). Con l’aiuto del nastro Codarin trovava l’ace (5-9), poi la pipe di Gironi e un errore in attacco di Tiozzo vedevano un parziale recupero (7-9), ma ci pensava Wagner a riportare il gap a tre lunghezze. Il muro di Padura Diaz sul collega di ruolo cuneese fissava il punteggio sull’ 8-10. Il video check dichiarava IN l’attacco di Gironi e Taranto si portava a -1. L’attacco in diagonale dell’opposto brasiliano smuoveva la parità del 14° e mandava Codarin al servizio che trovava l’ace. Nel turno successivo forzava troppo il centrale biancoblù che sbagliava, ma lo seguiva a ruota Cominetti. Coach Serniotti faceva rifiatare i suoi con il time out sul 17 pari. L’attacco in diagonale di Gironi vedeva il primo passo avanti da parte dei padroni di casa (19-18) e il successivo tempo tecnico chiamato dalla panchina cuneese. Al rientro in campo Padura Diaz sbagliava il servizio, coach Di Pinto chiamava il video check che tuttavia confermava la scelta arbitrale (19-19). I padroni di casa allungavano (22-20), coach Di Pinto alzavail muro con l’ingresso di Cottarelli al posto di Coscione. Terminava in rete l’attacco di Padura Diaz (22-21), rientrava Coscione e al servizio per Cuneo andava Preti che trovava l’ace della parità su Gironi (22-22). Out l’attacco di Cominetti, Taranto chiamava il video check per un eventuale tocco a muro e il 23° punto era dei biancoblù (22-23). I padroni di casa rispondevano con la pipe di Gironi e dai nove metri Coscione. Presta entrava per Cominetti (23-23). L’attacco in diagonale di Padura Diaz dava il 24-23 ed entrava Bisotto per Preti in ricezione. Il muro di Di Martino su Tiozzo chiudeva il secondo set 25-23.
Il terzo set vedeva l’ingresso di Gonzi alla regia al posto di Pistolesi. Pronti, via ed era ace per Di Martino (1-0). Agguerrite le due compagini, la pipe di Gironi del 4-3 era decisa dal video check chiesto da coach Di Pinto. Cuneo falloso vedeva il +3 dei rossoblù (6-3). Cambio palla a cura di Tiozzo, ma Codarin questa volta metteva out il servizio. Gonzi di seconda intenzione si andava a prendere il turno dai nove metri (7-5), poi però Cominetti sfruttava il muro cuneese e andava lui stesso al servizio. Time out per Cuneo sul 9-5. Entrava Bisotto per Preti sul 14-9 e all’azione successiva era Galaverna a sostituire Tiozzo. Codarin conquistava il cambio palla e andava al servizio (15-10), poi il muro di Galaverna su Di Martino segnava il 15-11. Sul +6 coach Serniotti richiamava i suoi (17-11). Si rientrava ed era out la battuta di Coscione, che mandava il collega di ruolo biancoblù, Gonzi, dai nove metri. Gironi non demordeva, ma Cominetti sbagliava la battuta (18-13). Rientrava in campo Preti. Codarin cercava di mantenere in gioco i cuneesi, ma Taranto era in piena serata al servizio e non lasciava spazio (23-16). Il primo tempo di Alletti portava al match ball tarantino, poi ancora una volta il muro di Di Martino chiudeva 25-16 ed erano 3 punti per i padroni di casa. Vittoria quasi fondamentale e secondo posto da blindare, mercoledì prossimo 10 marzo alle ore 17.30, nel recupero della 18^ giornata che anticiperà quindi il derby di Castellana, per un altro match utile alla definizione della graduatoria finale, prima della lotteria play off, ma questo sarà un’altra storia.
PRISMA TARANTO – BAM ACQUA S. BERNARDO CUNEO 3-0 (25-20, 25-23, 25-16)
PRISMA TARANTO: Fiore ne, Coscione 1, Alletti 7, Cottarelli 0, Presta 0, Padura Diaz 24, Pagano (L) 0, Gironi 19, Goi (L) 0, Persoglia ne, Hoffer ne, Cominetti 4, Cascio ne, Di Martino 6. All.: Di Pinto.
BAM ACQUA S. BERNARDO CUNEO:Gonzi 1, Codarin 8, Tiozzo 5, Bisotto 0, Bonola 3, Pistolesi 0, Galaverna 1, Wagner 12, Catania (L) 0, Preti 10, D’amato ne, Sighinolti ne. All.: Serniotti.
ARBITRI: Giorgia Spinnicchia di Catania e Christian Palumbo di Cosenza.
NOTE: Durata set 26’, 30’, 24’.
Fabrizio Di Leo














