Il Cus Jonico, alla ripresa del campionato, torna al successo, dopo lo stop imprevisto dell’ultimo turno disputato, prima di Pasqua (in trasferta a Cassino) e l’imprevedibile sconfitta ai quarti di finale di Coppa (contro la Libertas Livorno).
I ragazzi di Olive, concentrati al massimo, hanno subito cercato di imporre il proprio gioco ma, nel primo quarto, i flegrei di coach Gentile hanno reso dura la vita agli ionici e, al 3° minuto, passati in vantaggio lo hanno mantenuto con i denti, andando, al primo mini intervallo, avanti di un punto (21 a 20).
Il secondo quarto iniziava con un tiro dalla media degli ospiti, che si portavano sul +3 (23 a 20), poi i ragazzi di Olive erano sempre in fase di rincorsa e , al 4°, raggiungevano una prima parità (26 – 26), subito respinta dai puteolani bravi a replicare sorpassare i padroni di casa, per un minuto circa, quindi il gruppo rossoblù, questa sera squadra e non soli per la qualità dei singoli, dopo essere arrivato al – 5 (29 a 34), al 7°, dopo aver recuperato il gap, arrivavano a meno di due minuti dall’intervallo lungo, a + 2 (38 – 36). Nell’ultimo minuto, vantaggio massimo per + 6 (42 a 36) quindi la sirena di metà gara vedeva solo tre punti di differenza, a favore del Cus (42 – 39).
Alla ripresa del match, le due squadre serravano le fila difensive e gli attacchi erano alquanto imprecisi, comportando una battaglia più sul piano nervoso e fisico, anche se i lunghi tarantini avevano la meglio nella lotta sotto le plance. All’8°, comunque, Stanic e compagni fissavano il vantaggio sul + 10, ma i ragazzi di Gentile non avevano affatto intenzione d’arrendersi. Nei concitati e palpitanti secondi conclusivi del periodo, trovavano la forza di dimezzare il gap, ma rossoblù erano avanti di + 5 (51 a 46).
L’ultimo quarto, quello decisivo, ripartiva con la stessa verve della frazione precedente, ma dopo aver raggiunto il massimo vantaggio di + 7 (55 – 48), nuova fiammata ospite che li riportava sotto a – 3 (52 – 55), quindi il passaggio decisivo, ovvero scatto in avanti per i cussini fino al + 12 (64 – 52) e, alla sirena conclusiva, il sigillo di due liberi dava al Taranto la vittoria con un margine giusto di +11 (66 – 55).
Un successo accolto, come sempre, con moderata soddisfazione perché il duello con i laziali della Sebastiani continua e, domenica prossima 18 aprile, impegnativa trasferta a Salerno , con la Virtus Arechi, team che ha sbancato il difficilissimo parquet di Nardò ma, soprattutto, attuale quinta forza del campionato, in netta lotta per il quarto posto ( avversario il Ruvo).
CJ BASKET TARANTO – BAVA OPPORTUNITY SHOP POZZUOLI 66-55 (20 – 21, 42 – 39, 51 – 46)
CJ Basket Taranto: Ferdinando Matrone 16 (6/8, 0/0), Nicolas Morici 12 (3/10, 2/4), Bruno Duranti 9 (2/3, 1/6), Manuel Diomede 8 (4/6, 0/4), Nicola Longobardi 8 (4/4, 0/2), Nicolas Manuel Stanic 6 (3/5, 0/2), Alessandro Azzaro 5 (1/3, 1/1), Riccardo Agbortabi 2 (1/2, 0/0), Milos Divac 0 (0/0, 0/1), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0). All. Olive.
Virtus Pozzuoli: Ousmane Gueye 14 (2/3, 3/6), Nicola Savoldelli 10 (2/5, 1/3), Sam Gaye Serigne 9 (3/4, 1/3), Massimiliano Bordi 8 (1/2, 2/4), Sasha Kushchev 6 (3/5, 0/0), Fatih Mehmedoviq 3 (1/1, 0/0), Emin Mavric 3 (1/6, 0/1), Mario Caresta 2 (1/2, 0/1), Amar Balic 0 (0/2, 0/3), Salvatore Forte 0 (0/2, 0/1), Andrea Birra 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Testa 0 (0/0, 0/0). All. Gentile.
Arbitri: Danny Lillo e Matteo Rodi di Brindisi.
STATISTICHE TARANTO: Tiri liberi: 6 / 7 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Ferdinando Matrone 13) – Assist: 18 (Nicolas Manuel Stanic 6)
CLASSIFICA DOPO LA 4^ GIORNATA DELLA 2^ FASE
Cus Jonico Taranto 32,a Real Sebastiani Rieti 32, Edil Frata Nardò 28, Tecno Switch Ruvo di Puglia 22, Virtus Arechi Salerno 20, Geko Consulting Sant’Antimo 18, Lions Basket Bisceglie 18, Virtus Cassino 18, Luiss Roma 16, Pavimaro Molfetta 16, Meta Formia 14, Viola Supporters Trust Reggio Calabria 10, Bava Opportunity Shop Pozzuoli 10, Mastria Academy Sport Catanzaro 8, Felice Scandone Avellino 8 (- 6), Epc Monopoli 6.
(-6) sei punti di penalizzazione
Fabrizio Di Leo














