Gianluca Torma, ex calciatore e direttore sportivo, è stato ospite nella trasmissione Match-Time, organizzata dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it. L’attuale direttore sportivo ha risposto alle domande che gli sono state poste dal direttore Maurizio Mazzarella e degli ascoltatori della trasmissione.
LA QUALITÀ DEL GIRONE H – Come ribadisco da tempo, Taranto e Casarano, sono le rose più attrezzate per la vittoria finale. Mi sento di fare i complimenti a Laterza e a tutto il Taranto. Una squadra, con un blasone simile, non dovrebbe essere in Serie D. Il Taranto, rispetto alle altre squadre, non ha cambiato allenatore e giocatori. Le squadre cambiano troppo spesso. Ciò significa che qualcosa si è sbagliato in fase di progettazione della squadra e dello staff. Secondo me, c’è un abisso fra il Girone H e il Girone I. Io, ho disputato il Girone I con il Messina e posso dirvi che, a mio parere, ci sono solo un paio di squadre che sarebbero in grado di affrontare il Girone H. La Serie D è una competizione molto difficile, dove le squadre giocano o per la promozione o per mantenere la categoria. Che si arrivi secondi o decimi non fa alcuna differenza, solo il primo classificato ha reali benefici. Secondo me, questo campionato è livellato verso il basso.
LA DELUSIONE DEL CAMPIONATO – Le delusioni di questo campionato sono mister Gaburro e il Gravina. Secondo me, la società ha sbagliato nella scelta di un tecnico e di un direttore sportivo provenienti dal Nord e che, di conseguenza, non conoscevano le dinamiche di questo girone. Ci sono tanti bravi allenatori pugliesi che avrebbero potuto fare bene a Gravina.
LA SITUAZIONE DEL TARANTO – Il Taranto, secondo me, somiglia alla prima Roma di Spalletti. In quella squadra mancava un attaccante di ruolo e si giocava con il falso nove. Così facendo, tanti giocatori diversi arrivavano al gol. Diaz ovviamente lo conoscevo, è un giocatore che sicuramente sarà utile al Taranto. Il calcio però, non è una scienza esatta. Si può investire tanto su un attaccante di esperienza, per poi magari ottenere il rendimento di uno juniores. Spero che Laterza, avendo l’intera rosa a disposizione, continui a gestirla nel migliore dei modi. Per avere successo e una prima squadra di livello, è sempre più importante la presenza di un buon settore giovanile. Posso dire che il Taranto, ha un ottimo serbatoio di giovani. Attualmente i rossoblù devono procedere step by step, pensando ad affrontare ogni partita con la giusta determinazione. Domani c’è il Nardò e bisogna portare a casa i tre punti.
TARANTO-NARDÒ – Se Laterza dovesse optare per Serafino in attacco, quindi un Under, è giusto che a centrocampo schieri degli Over. Il Taranto scenderà in campo con una squadra di indubbia qualità. Dovendo affrontare così tante partite ravvicinate, non c’è alcuna distinzione fra chi è titolare e chi viene schierato a partita in corso. È fondamentale il contributo di tutti, bisogna gestire le energie nel migliore dei modi. Contro il Nardò non sarà una partita speculare, i granata, non hanno esigenze di classifica, non verranno a Taranto per chiudersi in difesa. In più, giocare allo Iacovone, può spingere tanti giovani a fare del proprio meglio. Sarà sicuramente una partita interessante.
QUANTO ACCADUTO NELLA GARA FRA E PICERNO-LAVELLO – Il Lavello ha una società che ha speso tantissimo per vincere il campionato sul campo. Personalmente, non avrei mai presentato il ricorso. Per quanto riguarda il gesto del dirigente del Picerno, io lo reputo inqualificabile. Nella mia carriera, mi è capitato di ricevere squalifiche, ma non per gesti del genere. Sono allibito. Penso che un presidente, debba avere la capacità di scegliere adeguatamente a chi affidare la gestione sportiva della propria società.
Flavio Graps














