Francesco Montervino, attuale direttore sportivo del Taranto Calcio, è intervenuto nel corso della trasmissione “Aspettando il Weekend”, andata in onda su Sportitalia nella serata di ieri venerdì 21 Maggio. Il direttore sportivo rossoblù ha sottolineato come il Taranto e la rispettiva città, meritino una soddisfazione, commentando anche la vicenda riguardante le dichiarazioni di Vincenzo Greco, D.S. del Picerno.
PICERNO E LEALTÀ SPORTIVA – La paura, nello sport, non è un sentimento che mi appartiene. Non trovo giusto però, che sono costretto a giocarmi il campionato con il Picerno, quest’anno retrocesso per illecito sportivo dalla Lega Pro alla Serie D, senza neanche un punto di penalizzazione. Due anni fa, proprio a Picerno, i nostri calciatori sono stati aggrediti con dei tirapugni da alcuni steward. Nonostante ciò, il loro direttore sportivo, Vincenzo Greco, chiede “lealtà” nelle ultime quattro partite. Se analizziamo però le situazioni e i risultati di Taranto e Picerno in questo rush finale, i rossoblù, hanno portato a casa due pareggi, una sconfitta e una vittoria. Loro, invece, delle ultime otto partite, ne hanno vinte sette, avendo però nelle ultime nove partite, sette rigori a favore e cinque espulsioni contro. Si parla tanto di lealtà, ma spero che questa volta possa vincere il bene. Non so perché, ma sembra esserci qualcuno che grazi sempre il Picerno. Noi rispettiamo tutti, ma non temiamo di nessuno.
LE SPERANZE PER TARANTO – Taranto è una città straordinaria, una città che merita e che manca da troppo tempo nel calcio che conta. Bisogna far sorridere nuovamente questa gente. È una delle poche città nel mezzogiorno a non essere ancora riuscita ad emergere definitivamente.
RINGRAZIAMENTI ALLA SOCIETÀ – Ci tengo a ringraziare il mio presidente Massimo Giove e i suoi figli. In questo periodo di profonda crisi e difficoltà, stanno facendo dei sacrifici notevoli. È arrivato il momento, anche per loro, di togliersi qualche soddisfazione.
L’ALLENATORE IDEALE – Il mio prototipo di allenatore ideale, si rispecchia perfettamente nell’attuale mister del Taranto, Giuseppe Laterza. Generalmente prediligo quegli allenatori, come Laterza, che trasmettono alla squadra quell’essenziale capacità di essere pragmatici e concreti durante una partita.
Flavio Graps














