È stata necessaria la caparbietà di Gaston Corado per battere allo Iacovone il Team Altamura, l’attaccante argentino, al ritorno da titolare dopo l’infortunio, ci ha creduto fino all’ultimo e ha sfruttato un malinteso della retroguardia avversaria su un lancio di Tissone per mettere dentro una rete pesante come un macigno che è valsa i tre punti per la compagine di mister Laterza.
DIFESA – È tornato ad uscire imbattuto il portiere Ciezkowski, che nella partita di domenica ha rischiato di capitolare solamente a fine secondo tempo, quando Tedesco ha mandato fuori di testa da ottima posizione.
Sontuosa la prova dei centrali G.Rizzo e Silvestri, al pari di quella dei due terzini Boccia e Ferrara. Tutto il pacchetto arretrato è da elogiare per aver neutralizzato le sortite offensive della squadra ospite.
CENTROCAMPO – Sostanza e qualità sono state messe in mostra dalla mediana rossoblù, composta da capitan Marsili, Tissone e Matute. I tre uomini del centrocampo hanno dominato in lungo e largo nella zona nevralgica del campo, lottando su ogni pallone e lasciando pochi spazi agli avversari. Di Tissone il lancio da cui è scaturito il gol vittoria.
ATTACCO – Corado è stato chiamato in causa per sostituire Diaz, e il Tucu ha risposto presente con una eccellente prestazione di sacrificio, coronata con il gol pesantissimo che ha regalato altri tre punti d’oro al Taranto. Ottima anche la prova di Versienti sulla corsia offensiva di sinistra, un tantino meglio dell’altro esterno Mastromonaco, che però non ha affatto demeritato, con una prestazione al di sopra della sufficienza.
Il Taranto è tornato a vincere allo Iacovone e lo ha fatto quando mancano tre giornate alla fine del campionato, tre giornate nelle quali servirà tirar fuori quelle ultime energie e quella grinta per poter raggiungere il traguardo della serie C, che ora dista sempre meno. Domenica imperativo al Fattipaldi di Francavilla in Sinni: “VINCERE”.
Giampiero Laera













