Giorno 8 luglio è giunto il 94° anniversario della fondazione del Taranto calcio, attualmente denominato, quale completamento “1927”.
In realtà i colori rossoblu videro la luce, oltre due decenni prima.
La storia calcistica tarantina, infatti, ebbe inizio nel 1904: la prima società a giocare ufficiosamente a calcio fu il “Circolo Studentesco Mario Rapisardi”, di natura podistica, entro il quale si iniziò a praticare lo sport seguendo l’esempio delle squadre inglesi. Nello stesso anno il militare ferrarese Luigi Ascanelli fondò il primo club tarantino espressamente calcistico, denominato Società Sportiva Pro Italia (con il bianco e il verde come colori sociali), che disputava le partite nella “Piazza d’Armi”, vicino all’Arsenale Militare Marittimo.
I dubbi sull’anno di fondazione della Pro Italia, inizialmente indicato come 1906, sono stati risolti grazie al ritrovamento di una vecchia intervista al fondatore Ascanelli. Ascanelli nacque a Ferrara il 2 febbraio 1864 e morì a Taranto il 23 gennaio 1947. Di antica ed illustre famiglia ferrarese, fu Capo di 1ª classe (Maresciallo Capo) e contabile del reparto della Regia Marina. Si sposò a La Spezia dove nacquero tutti i suoi figli: Francesco Dante, Olga, Alcibiade, Alcide, Adolfo. Nei primissimi anni del 1900 si trasferì con tutta la sua famiglia a Taranto, dove concluse la sua carriera militare.
La Pro Italia disputò fino alla fine degli anni dieci vari tornei pugliesi non ufficiali, arrivando sempre nelle fasi finali e vincendo il Campionato pugliese del 1915; nel 1910 terminò al secondo posto il Campionato regionale di Terza Categoria organizzato dalla F.I.G.C., prima storica competizione ufficiale della regione Puglia.
Nel 1911 nacque l’Audace Foot-Ball Club per interessamento diretto del calciatore Giovanni Sardella, con colore sociale il rosso e anch’esso esibitosi in piazza d’armi; questa compagine diventò presto rivale della Pro Italia, ma impiegò più tempo ad affermarsi ad alti livelli.
Dal 1921 la FIGC pugliese organizzò i gironi regionali di Prima Divisione, la massima serie del tempo, a cui Audace e Pro Italia parteciparono con le rispettive selezioni, laureandosi campioni pugliesi rispettivamente in tre stagioni i bianco-verdi e in due stagioni i rossi; entrambe le formazioni non superarono mai le fasi finali nazionali.
Altre società calcistiche dell’epoca, degne di menzione, furono l’U.S. Nettuno, la Libertas, il Foot-Ball Club Garibaldino, l’Enotria Foot Ball Club del 1917 (data incerta), e ancora il Veloce Foot-Ball Club del 1920; queste ultime quattro si fusero nel 1924, dando vita all’Unione Sportiva Tarantina, la cui attività si limitò alla sola stagione di Prima Divisione del 1924-1925, conclusa al quinto posto del campionato regionale.
Con la Carta di Viareggio del 1926 la Prima Divisione divenne la seconda serie del calcio italiano, a carattere interregionale (non più regionale).
L’8 luglio 1927, dalla fusione tra S.S. Pro Italia e Audace F.B.C., nacque la A.S. Taranto, che nell’estate del 1928 assorbì anche l’U.S. Nettuno.
Da quella data, ad oggi, la massima espressione del calcio della Città dei Due Mari ha collezionato 32 campionati tra 1^ Divisione e Serie B, 43 campionati in serie C, 5 di serie C2 e 13 di serie D, con il seguente palmares:
Competizioni nazionali
Serie C: 1
1953-1954
Scudetto Dilettanti: 1
1994-1995
Competizioni interregionali
Serie C: 1
1936-1937 (girone E)
Serie C1: 1
1989-1990 (girone B)
Serie C2: 1
2000-2001 (girone C)
Campionato Nazionale Dilettanti: 1
1994-1995 (girone H)
Serie D: 1
2020-2021 (girone H)
Altri piazzamenti
Serie B:
Terzo posto: 1947-1948 (girone C)
Serie C:
Secondo posto: 1942-1943 (girone M), 1951-1952 (girone D), 1952-1953, 1964-1965 (girone C)
Terzo posto: 1952-1953, 1966-1967 (girone C), 1967-1968 (girone C)
Serie C1:
Secondo posto: 1983-1984 (girone B), 1985-1986 (girone B), 2001-2002 (girone B)
Terzo posto: 2007-2008 (girone B)
Lega Pro Prima Divisione:
Secondo posto: 2011-2012 (girone A)
Serie C2:
Secondo posto: 2005-2006 8girone C)
Prima Divisione:
Secondo posto: 1930-1931 (girone F), 1932-1933 (girone H)
Serie D:
Secondo posto: 1999-2000 (girone H), 2013-2014 (girone H), 2014-2015 (girone H), 2015-2016 (girone H)
Terzo posto: 2018-2019 (girone H)
Primo posto: 2020-2021 (girone H)
L’ultima promozione, coincidente con il salto in serie C, ha significato il ritorno nei professionisti dopo quattro stagioni in cui si sono disputate due finali play off (perse con Cavese e Cerignola), un 6° posto nel campionato 2019 – 20, peraltro interrotto causa la pandemia del Covid -19 e la cavalcata travolgente ed appassionante che ha visto i rossoblu, nell’ultima stagione piazzarsi in testa alla classifica dal 23 dicembre 2020, dopo la trasferta di Nardò e mantenere la vetta fino alla gara con il Lavello del 13 giugno scorso, per un cammino, solitario, da capolista durato quasi sette mesi, con unico avversario credibile ed arcigno, ovvero l’Az Picerno.
Alla vigilia del 44° campionato di serie C che gli ionici disputeranno e che terminerà prima del compimento del 95° anno di vita, l’augurio da porgere al Taranto calcio è che questo ritorno al professionismo possa poi essere il 2026, anno in cui la nostra Città ospiterà i Giochi del Mediterraneo e per un pura casualità i mesi estivi coincideranno con il Centenario del Club, il coronamento di una cavalcata da compiere nelle prossime cinque annate, quale viatico per l’accesso in B e, perché no, nell’olimpo della massima serie, location mai frequentata dai rossoblù in questo lungo lasso di tempo vicino al secolo di storia.
Cuori rosssblù, all’unisono, auguriamo ai colori rossoblù, buon compleanno e che possano dare la soddisfazione e realizzazione del sogno di rientrare nel vero calcio che conta, tanto che già il prossimo settembre, la serie C da disputare possa rappresentare il primo gradino di una scalata dura ed impervia, ma che potrà aprire orizzonti più ampi tale da poter vedere la nostra beneamata squadra frequentare piazze importanti ed esibirsi in palcoscenici storici della pelota del nostro Bel Paese.
Fabrizio Di Leo













