Il capitano del Taranto FC 1927, Max Marsili, è stato ospitato nel corso della trasmissione “RossoBlu 85”, andata in onda su AntennaSud 85. Il centrocampista rossoblu ha commentato quella che è stata la prima giornata di campionato, giornata che ha sancito il ritorno dei tifosi allo Iacovone.
I TIFOSI ALLO STADIO – È stato bello ritrovare i nostri tifosi. Ci anno acclamato dall’inizio della partita fino alla fine. Per molti giocare davanti a tutta quella gente ha generato un impatto non indifferente. È risaputo che la piazza di Taranto trasmette molto calore alla propria squadra, è una cosa immaginabile, tuttavia, trovarsi poi in campo, è indescrivibile.
LA PRIMA PARTITA – Il mister lavora tanto sulla fase difensiva e sulla fase di non possesso. Questo è un aspetto positivo, perché a volte, le partite, possono prendere delle pieghe non previste. È quindi utile sapersi difendere e saper attendere le mosse dell’avversario. Contro la Turris siamo stati bravi. Loro avevano preparato bene la partita, sono una squadra aggressiva e di categoria.
IL CAMPIONATO DI LEGA PRO – Questo campionato è ovviamente diverso da quello dell’anno scorso. Ci sono piazze molto più importanti e, di conseguenza, squadre più forti e più attrezzate. Non possiamo permetterci distrazioni e non dobbiamo regalare nulla ai nostri avversari. Allo stesso tempo, è importante avere la consapevolezza dei propri mezzi.
È SOLO L’INIZIO – Penso che sia presto per poter giudicare qualsiasi squadra. C’è bisogno di giocare insieme per conoscersi meglio. Noi dall’anno scorso siamo rimasti attualmente in 4, perché poi ci sono anche Falcone e Guastamacchia che però, al momento, sono indisponibili per via dei loro rispettivi infortuni. Siamo una squadra tutta nuova, non è facile ricominciare da 0, ma siamo a buon punto.
AMBIZIONI STAGIONALI – È importante sapere che il nostro obiettivo stagionale è, in primis, la salvezza. Abbiamo dovuto lavorare sodo e combattere a lungo per riuscire ad ottenere questa categoria, di conseguenza è necessario riuscire a mantenerla. È chiaro che ognuno di noi spera sempre in qualcosa, ma bisogna anche essere realisti.
LA PROSSIMA PARTITA CON IL CAMPOBASSO – Il Campobasso è una buona squadra, ha mantenuto tutto sommato l’assetto della passata stagione, cambiando pochi giocatori. Il fattore degli Under secondo me è di poco conto, perché se un ragazzo gioca titolare in Lega Pro è perché, in primis, merita di giocare.
AMORE PER TARANTO E GIOVANI – Per questa maglia ho sempre dato tutto me stesso. Mi alleno bene, in modo costante e con tanta voglia, proprio per riuscire ad essere nella migliore condizione atletica possibile. È ormai risaputo l’amore che nutro per questi colori. Noi grandi abbiamo anche un ruolo molto importante nella crescita dei ragazzi. I giovani vanno trattati nel migliore dei modi e soprattutto bisogna saper parlare con gli stessi.
Flavio Graps














