Dopo quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque giornate, l’ultima delle quali abbastanza netta in quel di Catanzaro, il Taranto torna alla vittoria e lo fa nel derby casalingo contro il fanalino di coda Andria grazie alle reti di Saraniti su rigore e di Santarpia con un gran tiro da fuori abili a ribaltare il gol dell’ex Sabatino.
Queste le sensazioni del tecnico rossoblu Giuseppe Laterza al termine dell’incontro contro i federiciani.
Spinta del pubblico: “Nonostante il parziale svantaggio subito all’inizio della ripresa i nostri sostenitori non hanno mai smesso di incitarci anzi hanno aumentato l’intensità. Per noi sono stati un fattore determinante verso la rimonta finale. Li ringrazio a nome mio e di tutta la squadra perché così come avvenuto lo scorso anno anche in questo non ci fanno mai mancare il loro supporto. Siamo felici di aver regalato loro una gioia questa sera.”
Cambi e modulo:” Oggi chi è subentrato dalla panchina ha dato un contributo importante, penso a Ghisleni, Santarpia, Mastromonaco, De Maria. Ho visto questi ragazzi scendere in campo con la voglia e l’atteggiamento giusto per la Lega Pro. Soprattutto Santarpia è stato decisivo, è da qualche tempo che lo trovo cresciuto sotto il punto di vista dell’approccio e delle motivazioni. In questo periodo abbiamo recuperato e stiamo recuperando Ghisleni, Pacilli, Santarpia, Italeng; questo mi consentirà di poter disporre in campo anche la squadra con il 4-2-3-1, modulo che molti calciatori conoscono e che mi piace utilizzare.”
Occasioni sprecate: “Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni che dovevamo sfruttare per stare più tranquilli. I ragazzi avevano voglia di vincere e lo hanno dimostrato dopo lo svantaggio. La determinazione è stato un elemento chiave e il fatto di avere finito con sei under ne è la dimostrazione.”
Finalmente in gol: “Per qualche partita siamo rimasti bloccati da un punto di vista delle realizzazioni sotto un certo punto di vista eravamo bloccati, eravamo fermi al rigore sbagliato sotto la curva nord contro il Monterosi e siamo tornati oggi ad esultare grazie a un rigore sotto la nostra curva.”e
Fasi di gioco: “Nel primo tempo non mi stava piacendo la gestione troppo frettolosa della palla da dietro, lanciavamo spesso la palla lunga finendo per perderla. Oggi non era facile restare calmi perché i ragazzi sentivano l’importanza della sfida dopo la sconfitta di Catanzaro che a mio avviso è stata anche eccessiva per quanto riguarda il risultato. Nel primo tempo con il 4-3-3 i centrocampisti facevano fatica ad attaccare velocemente gli spazi, nella ripresa con alcuni innesti le cose sono andate meglio.”
Crescita giovani: ”Questa partita è l’esperienza che nel calcio se non hai la giusta mentalità e approccio l’esperienza conta poco, questo in risposta ai dibattiti che a volte sento sull’anagrafe dei giocatori che scendono in campo. La mia è una squadra che ha dei valori e stanno venendo fuori, non può che farmi piacere, dobbiamo continuare così.”
Gol incassato:” In quella circostanza dovevamo respingere meglio il cross non facendo rimbalzare la palla nella disponibilità di Sabatino.”
Foggia-Taranto: “Sappiamo che sarà un’altra sfida difficile sul nostro cammino e la vittoria odierna ci consentirà di prepararla consapevolezza. Andremo a Foggia per fare la nostra partita ed onorare con entusiasmo un altro bellissimo derby.”
Andrea Loiacono














