Dopo la bella vittoria casalinga contro il Picerno (2-0), il Taranto ritrova anche i ‘3 punti’ in trasferta contro la Turris (1-2). Quella di Torre del Greco è stata una partita intensa e spettacolare, giocata a ritmi altissimi tra due compagini che hanno creato tantissime occasioni goal. A spuntarla alla fine è il Taranto che, con l’autorete di Tascone (29’) e la rete di Saraniti (72’), ha ribaltato il vantaggio iniziale dei ‘corallini’ realizzato dallo stesso Tascone (19’).
DIFESA – Ottima la partita della retroguardia rossoblù che, contro uno dei migliori attacchi del Girone C di Serie C, ha letto molto bene molteplici situazioni di gioco e, goal subito a parte, ha concesso solamente alcuni tiri da fuori area e un colpo di testa che si è stampato sulla traversa (50’) sugli sviluppi di un calcio piazzato. Ottime le prestazioni di De Maria e Versienti che sulle loro fasce si sono resi protagonisti di un match perfetto sia in fase difensiva che in quella di spinta. Buonissime anche le prestazioni di Zullo (sceso in campo nonostante non fosse in condizioni fisiche ottimali), Benassai (vero leader della difesa rossoblù) e di Bellocq (che si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa da Mister Laterza).
CENTROCAMPO – Bene anche la ‘mediana a due’ dei rossoblù composta da Marsili e Civilleri. Il capitano ‘rossoblù’ è stato fondamentale per garantire equilibrio tra i reparti, ha recuperato tantissimi palloni, macinato tantissimi chilometri e ha sfiorato il goal al 9’ con un gran sinistro dal limite dell’area. Ennesima grande prova di Civilleri che, nonostante abbia perso il pallone da cui è scaturito il vantaggio iniziale della Turris, si è reso protagonista di una prova in cui ha offerto alla squadra tantissima ‘quantità’ (in termini di sacrificio e corsa) e qualità (da lui parte l’azione del secondo goal del Taranto).
ATTACCO – Ottima la prova di tutti gli interpreti offensivi della compagine rossoblù che, con la loro velocità, inserimenti senza palla e qualità, hanno messo in grande apprensione la retroguardia della Turris. Mastromonaco ha confermato l’ottimo periodo di forma, fornendo una prestazione fatta di tanta corsa, cuore e personalità. Da un suo cross infatti nasce l’autorete di Tascone. Sull’altra fascia bene anche Santarpia che, dopo soli tre minuti, ha sfiorato il goal del vantaggio con un sinistro insidioso che si è stampato sul palo. Voto altissimo anche per Giovinco, diventato un vero e proprio punto di riferimento della squadra di Laterza, infatti tutte le maggiori occasioni dei rossoblù partono dai suoi piedi.
Che dire di Saraniti? L’attaccante siciliano è troppo importante per questo Taranto: fa a ‘sportellate’ con i difensori avversari, aiuta in difesa, crea spazi per i compagni e segna. Anche nel match di Torre del Greco è stato autore di una prestazione da incorniciare per abnegazione, leadership e personalità. Bene anche tutti i subentrati che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante vittoria.
Laterza – Dopo tante belle prestazioni non fortunate, l’allenatore ‘rossoblù’ è riuscito ad ottenere dalla sua squadra quello “step in più” in trasferta, vincendo contro una delle compagini più in forma del campionato. Il Taranto è sceso in campo ordinato e con le idee ben chiare, ha saputo soffrire quando c’era da stringere i denti, ed è stato in grado di far male quando c’erano gli spazi adatti per creare pericoli alla retroguardia avversaria. C’è tanto di Mister Laterza nella vittoria di Torre del Greco.
Alessandro Pallotta














