Non parte al meglio il 2022 del Taranto che allo Iacovone impatta 1-1 contro la Paganese, un risultato che lascia l’amaro in bocca soprattutto per come è arrivato.
La partita inizia subito con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi, mentre gli ospiti provano soprattutto a difendersi e a ripartire in contropiede. Gli uomini di mister Laterza non riescono comunque a scardinare la difesa avversaria, fino a quando gli ionici non conquistano un calcio di rigore al 42′ trasformato poi da Saraniti.
Nella seconda frazione il Taranto non è bravo a gestire il vantaggio e al 56′ i campani trovano il pari anche a causa di un errore difensivo di Benassai.
Al 62′ altro penalty in favore dei rossoblù ed espulsione per Bianchi; dagli undici metri però si porta questa volta Giovinco che sbaglia. Gli ultimi minuti sono un vero e proprio assedio in area di rigore campana, ma alla fine il Taranto non riesce a trovare la zampata vincente.
Passando ai singoli bene Zullo e Ferrara in difesa, entrambi giocano una partita sulla sufficienza. Non entusiasmante la prova di Versienti, da rivedere invece quella di Benassai responsabile anche del gol subito.
A centrocampo positive le prestazioni di Marsili e Civilleri che giocano una buona gara.
Davanti male sulle fasce sia Falcone che Mastromonaco i quali non riescono ad incidere. Bella la prova di Giovinco che però sbaglia un rigore che è costato 2 punti, molto bene invece Saraniti.
Dispiace sicuramente per questo risultato, perché in novanta minuti il Taranto è sempre apparso in condizione di poter fare sua la partita. Gli errori individuali possono capitare, ma bisogna comunque evitarli se si vuole vincere.
È necessario adesso ripartire dagli errori per cercare in futuro di non perdere altri punti preziosi.
Non bisogna però buttare la croce addosso a nessuno, bensì rimanere uniti e continuare per la propria strada, vista anche la difficile trasferta di Domenica prossima contro un Latina in forma.
Marco Mannino













