CHIORRA: con un miracolo su un errore di Ferrara salva il risultato nel primo tempo. Prende goal su palla inattiva, nulla può. VOTO 6
TOMASSINI: la paura di sbagliare fa sempre brutti scherzi. Da un suo errore nasce il calcio d’angolo che porta al goal avversario. Timido nelle giocate, si vede la mancanza dal campo da molto tempo. VOTO 4,5
BENASSAI: altra gara sottotono, non riesce a giocare in tranquillità e spesso perde l’uomo in marcatura. VOTO 5
RICCARDI: altro goal da calcio d’angolo subito alla stessa maniera di Potenza. Si fa soprassedere dall’avversario che lo anticipa di testa e la mette in porta. VOTO 4,5
FERRARA: sbaglia tanto in fase di impostazione e per poco non fa anche autogoal. Altra brutta partita del terzino rossoblu. VOTO 5
MARSILI: è l’unico che prova a mettere ordine in mezzo al campo, ma la stanchezza si fa sentire e nella ripresa cala. VOTO 6 (CANNAVARO: parte bene ma poi inizia a sbagliare tutto anche lui, nel contempo però ci mette grinta e determinazione. VOTO 5,5)
CIVILLERI: visibilmente in difficoltà fisiche e atletiche, stringe i denti ma non basta. Soffre molto sulla corsa nonostante un buon primo tempo. VOTO 5,5 (GRANATA: s.v.)
MASTROMONACO: ha completamente dimenticato come si salta l’uomo e sbaglia ogni cross che effettua. VOTO 5 (PACILLI: qualche minuto in più, forse una maglia da titolare, oggi sarebbe stata una scelta giusta. Entra bene mentalmente ed è l’unico che ci mette intelligenza nelle giocate. VOTO 6)
MANNEH: crea tanta confusione e non riesce a concludere mai nulla di buono. Commette tanti errori tecnici e sbaglia molti movimenti offensivi. VOTO 4,5
SANTARPIA: poco incisivo per buona parte della partita, arriva solo una volta al tiro, con difficoltà salta l’avversario. VOTO 4,5
GIOVINCO: nel primo tempo è il migliore del Taranto, nella ripresa sbaglia tanto anche lui perché non è aiutato dai compagni. Sfiora il goal nel finale. VOTO 5,5
LENTINI: con gli uomini contati, l’unica cosa da recriminare è il non aver buttato nella mischia l’unica punta di ruolo a disposizione nonostante si trattasse di un ragazzo della Primavera. VOTO 5
Simone Pulpito














