L’ex difensore ed allenatore rossoblu Enzo Maiuri che da poco si è seduto sulla panchina del Sorrento, fa una disamina sul girone H parlando nello specifico del big match di domenica tra Taranto e Cerignola. Il tecnico milanese e tarantino d’adozione non ha dubbi:
“L’entusiasmo del tifo tarantino darà una marcia in più alla squadra.”
Qual è il Suo giudizio sul girone H, che a detta di molti è il girone più difficile della Serie D?
Il livello è altissimo: le squadre di vertice sono molto forti e lo scontro per la promozione è avvincente. Anche la lotta per la salvezza, però, è molto equilibrata e togliendo Pomigliano e Granata che, classifica alla mano hanno qualche difficoltà, le altre formazioni di bassa classifica si equivalgono.
Appena arrivato a Sorrento ha affrontato il Cerignola, che sarà il prossimo avversario del Taranto nello scontro diretto di domenica. Che impressioni ha avuto dalla squadra di mister Bitetto?
Abbiamo obiettivamente subìto un furto. Il Cerignola ha segnato il gol del vantaggio quando il recupero era già scaduto da quarantotto secondi, da un calcio d’angolo che non c’era e commettendo fallo su un mio difensore. Se a questo aggiungiamo che il pareggio è scaturito da un rigore inesistente, potrete capire che non sono rimasto affatto impressionato dalla loro prestazione.
Qual è la lacuna maggiore del Cerignola e in quale aspetto il Taranto è superiore?
Il difetto più grande del Cerignola è senza dubbio la difesa, infatti spesso i due centrali titolari sono Di Cecco e Pollidori, due centrocampisti adattati come difensori. Il Taranto deve solo giocare come sa, stando attento ai contropiedi del Cerignola che vorrà senza dubbio sfruttare la velocità dei propri attaccanti. Sarà un match equilibrato con occasioni da entrambe le parti. Certamente i rossoblu avranno dalla loro “l’uomo in più”, che sarà rappresentato dal grande tifo che possono vantare. Dal punto di vista motivazionale questo fattore incide molto e psicologicamente il Taranto partirà avvantaggiato.
Ogni anno ci sono tantissime variabili che possono portare alla vittoria di un campionato, ma sulla carta chi ha la formazione più forte del girone?
Ad inizio campionato sarei stato indeciso proprio tra Taranto e Cerignola, mentre allo stato attuale a mio parere gli ionici surclassano tutti. Questo ovviamente non è sintomo di una promozione certa, ma con le correzioni apportate nel mercato di riparazione i rossoblu hanno un parco giocatori mostruoso che non è paragonabile a nessun altra squadra del girone.
Secondo molti addetti ai lavori il Picerno è una sorpresa destinata a non durare fino alla fine del campionato. Anche per Lei alla lunga si rivelerà un fuoco di paglia o riuscirà a mantenere la continuità di risultati del girone d’andata?
Il Picerno ha una squadra ben allestita che sta giocando un ottimo campionato, ma anche per me a fine campionato la lotta per salire in Serie C sarà circoscritta tra Taranto e Cerignola.
Per quanto riguarda la sua avventura iniziata da tre settimane a Sorrento che ambiente ha trovato e quali sono le criticità a cui dovrà porre rimedio per raggiungere una tranquilla salvezza?
Sono contentissimo di essere a Sorrento dove ho trovato una società molto seria. Il budget sicuramente è molto basso ma per me non è un problema, abbiamo una squadra formata da tanti giovani di belle speranze ed è un progetto che mi ha affascinato da subito. Contro il Cerignola come anzidetto non meritavamo affatto la sconfitta, mentre domenica nonostante avessimo tra i titolari tre ragazzi classe 2000 e nel finale addirittura un 2001, abbiamo espugnato Nola. Vincere in maniera tanto convincente in un campo così difficile mi rende orgoglioso dei miei ragazzi, che in queste mie due prime gare hanno fornito una prestazione che è andata oltre le mie più rosee aspettative. Sicuramente c’è da migliorare sul piano dell’attenzione perchè domenica abbiamo subìto un gol evitabilissimo, ma questa è la pecca di tutte le formazioni così giovani. Ottenere la salvezza sarà molto impegnativo, ma se i ragazzi riusciranno a rimanere concentrati anche dopo qualche risultato positivo, daremo del filo da torcere a chiunque.
Gabriele Campa














