di Danilo Barbalinardo
Ennesimo pareggio casalingo a reti bianche per il Taranto, la squadra di Capuano crea nel primo tempo e imbriglia bene una squadra votata all’attacco, come quella allenata da Mister Pazienza. Capuano per questa sfida, si affida agli stessi undici scesi in campo nella trasferta di Castellamare.
Nel primo tempo, la squadra di Capuano è compatta, limita bene gli attacchi del Cerignola,che si svolgono principalmente sulle fasce, ed è pronta a ripartire con palle affidate ai piedi sapienti di Bifulco.
Quest’ultimo, mostra un miglioramento di forma, e le due principali palle gol della prima frazione, nascono dalle sue giocate. Prima con un tacco libera Ferrara sulla sinistra che mette al centro per il tiro debole di Romano. Poi, sempre Bifulco, si libera bene sulla destra e mette al centro per Tommasini, che spara alto un rigore in movimento. Capuano, sa bene che minaccia più grande, ha un nome e cognome, e si chiama Giancarlo Malcore. La punta cerignolana, fa reparto da solo, ma Antonini è sempre attento su di lui e lo annulla.
La partita è di quelle fisiche, fatta di duelli, ne scaturisce una partita di centrocampo dove Romano e un Crecco in crescita di forma, non sfigurano. Nel secondo tempo, il Taranto esce bene dagli spogliatoi, e cerca di creare qualche occasione pericolosa. Il solito Bifulco, posizionato ormai tra le linee, con l’obiettivo di stanare Capomaggio, spizza di testa per Tommasini che effettua un tiro rasoterra che esce fuori di poco.
A metà seconda frazione, Pazienza svolta la partita, toglie un nullo Malcore, e inserisce i pimpanti Achik, Ruggiero e D’Andrea. Achik, si dimostra un giocatore di categoria superiore, creando sempre scompiglio nella difesa jonica. Il Taranto si difende, e cerca di sistemarsi tatticamente. Capuano capisce che bisogna tenere palle lontane dalla trequarti, dove Achik giganteggia, e allunga la squadra con gli ingressi di Rossetti e Nocciolini a sfavore di Bifulco e Tommasini.
Quando ormai la partita sembra volgere al termine, il Cerignola ha una grossa occasione per sbloccare il risultato, D’Andrea si gira in area, ma Vannucchi è come al solito sontuoso e salva il risultato. Dopo pochi minuti, all 78esimo su una ripartenza jonica, su un’azione di contropiede partita da Nocciolini, Mastromonaco mette in area per Rossetti solo davanti a Saracco, il centravanti jonico, non tira subito per cogliere il portiere ofantino di sorpresa, ma nello stesso tempo viene atterrato da dietro, per l’arbitro non è rigore e la squadra di Capuano si ritrova per l’ennesima volta a recriminare per un episodio dubbio.
Nel complesso, la squadra di Capuano conquista un punto utile per la salvezza, ma con una vittoria si sarebbe assestata all’ottavo posto entrando di diritto nella zona play-off distante un punto. Ora ci attendono due trasferte, il Taranto dovrà cercare di racimolare quanto più punti possibili in due partite non proibitive, per tentare di raggiungere quel decimo posto rincorso da tempo.














