RASSEGNA STAMPA DEL 22 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
du Vito Di Noi
Sperimentare ampliando le soluzioni tattiche in vista dell’inizio della stagione: è un Taranto che piace quello del precampionato, sia nell’atteggiamento che per il tramite dei risultati considerando che la formazione di Capuano, finora, ha sempre vinto nonostante la qualità tecnica delle squadre affrontate non fosse trascendentale. Il Fasano e il Cynthialbalonga, infatti, sono le uniche due compagini che, nella prossima stagione, militeranno nel campionato d’interregionale, mentre il Pontano e il Foligno sono squadre rispettivamente impegnate in Prima Categoria e Promozione umbra. A Fasano, però, si è avuto un assaggio di quello che potrebbe essere l’assetto anche nelle partite ufficiali.
L’idea del 3-4-1-2 è passata in sordina perché l’unico calciatore con caratteristiche ideali sulla linea della trequarti è Bifulco: ma rinunciare alla sua verve realizzativa – da cineteca la rete del Curlo – sarebbe deleterio e Capuano vuole oleare i meccanismi tra lui e Cianci. Si torna all’antico: per il momento sarà 3-5-2, se poi dovesse giungere un esterno mancino la possibilità di passare al 3-4-3, con Bifulco a destra e Cianci terminale d’attacco, aumenterebbe a dismisura. Ma quello dipenderà dal mercato che, intanto, ha fatto registrare l’arrivo ufficiale del centrale difensivo Patrick Enrici, classe 2001, che ha sottoscritto un contratto biennale con i rossoblù dopo l’esaltante parentesi di Lecco culminata con l’approdo dei lombardi in Serie B. Cresciuto nei settori glovanili di Pro Vercelli e Torino, in carriera Enrici ha disputato anche un campionato di Serie C con la Sambenedettese. Utficiale, poi, il prolungamento del contratto del calciatore Antonio Romano sino al 30 giugno 2025.
Per il prossimo volto nuovo in entrata se ne riparlerà negli ultimi giorni di mercato, ma intanto la squadra ha gia una sua ossatura e il test del fine settimana contro il Martina, l’ultimo prima del derby contro Il Foggia del prossimo 3 settembre, sarà un ulteriore banco di prova per capire le condizioni della squadra e dove, eventualmente, si dovrà intervenire per partire con ambizione (nonostante l’asticella sia già alta).
Far bene è la priorità, ma senza rinunciare al fattore minutaggio, indispensabile nel progetto triennale ideato dalla società con Capuano al timone nelle vesti sia di allenatore che di responsabile dell’area tecnica. Il condottiero rossoblu, anche nel recente test contro il Fasano guidato in panchina da Tozzo, ha schierato dal 1’ tre calciatori under, nella fattispecie Heinz in retroguardia, Bonetti al centro della mediana e Kondaj nel ruolo di esterno a destra in sostituzione di un Mastromonaco non al top della condizione.
L’impressione è che si andrà avanti a rotazione e non con gerarchie già ben definite anche perché rinunciare già in partenza a un over, che egli sia uno dei due braccetti o dei due quinti o perfino un calciatore offensivo è pressoché impossibile. Di sicuro, però, è già un Taranto con le idee abbastanza chiare in vista dell’immediato futuro: la piazza ha ritrovato il giusto entusiasmo, ma il rettangolo verde dovrà decretare tutto il resto. Vittorio Galigani, intanto, non ricoprirà il ruolo di direttore generale del Taranto: alla base della decisione motivi personali di ordine professionale
dell’esperto dirigente che per, per il tramite di un post pubblicato su Facebook, conferma il rapporto di consulenza generale e in ambito federale nei confronti del presidente del rossoblù Giove.














