Il meglio viene adesso, come sempre.
Il silenzio, alle volte è una scelta di rispetto.
La questione relativa allo Stadio Iacovone sta assumendo toni ormai grotteschi.
I tifosi, al pari della città, meritano rispetto e sovente il silenzio è la più preziosa arma di chi fa politica, anche al fine di non strumentalizzare ed assumere posizioni su un fenomeno, quello calcistico, che riguarda trasversalmente tutti.
Ed invece, chi avrebbe dovuto dare delle risposte per l’ennesima promessa mancata, chi avrebbe dovuto dare spiegazioni sul materiale stivato sotto la curva sud che ha dato l’avvio ad una spirale di eventi che ci hanno portato a questa situazione, chi avrebbe dovuto garantire la riapertura dello stadio per domenica, chi avrebbe dovuto farsi da garante di fronte al legittimo sfogo del Presidente che dichiara di lasciare, rilancia, sfacciatamente, con la solita arroganza e replica al Presidente, sfidandolo, affermando che “vedrà che faremo il meglio per il futuro dei rossoblu”.
In altri termini, il Presidente Giove lasciasse pure, perché tanto c’è lui.
Il meglio promesso dal Sindaco Melucci fa davvero venire i brividi.
Ogni commento è superfluo, i fatti parlano da soli.













