Secondo turno infrasettimanale consecutivo per gli uomini di Capuano, chiamati ad affrontare il Messina nel recupero della 3ª giornata di andata, rinviata inizialmente per l’indisponibilità dello stadio “Erasmo Iacovone”.
Probabile che il tecnico ionico ricorra ancora al turnover, considerato l’impegno ravvicinato che attende i rossoblu domenica prossima contro la capolista Juve Stabia.
Non dovrebbero essere della partita Orlando, Fabbro e Panico, assenti a Francavilla e ancora non in condizione.
Il modulo iniziale potrebbe ricalcare quello visto all’opera nelle vittorie contro Turris e V. Francavilla, vale a dire una sorta di 3-4-2-1, con Cianci terminale offensivo sostenuto da due uomini alle sue spalle.
Difenderà la porta rossoblù, come sempre, capitan Vannucchi; davanti a lui, la difesa a tre sara’ composta da Antonini, in posizione centrale, affiancato da De Santis a destra ed Enrici a sinistra. Non e’ da escludere, comunque, l’impiego di Heinz a destra, lasciato in naftalina per alcune giornate, o di Riggio, che garantirebbe maggiore esperienza del classe ‘03.
In mezzo al campo agira’ Calvano, reduce da due gare di alto livello, affiancato da uno tra Romano e Fiorani, con il primo leggermente favorito per ragioni di turnover.
Difficile ipotizzare invece un impiego di Bonetti dal 1’: per l’ex Juventus una manciata di minuti contro la Turris hanno segnato il ritorno in campo dopo diverse settimane di assenza. Tuttavia, il regista rossoblu’ non ha ancora raggiunto la condizione ottimale per partire dall’inizio.
Sugli esterni confermati Ferrara a sinistra e Mastromonaco a destra, entrambi apparsi in netta crescita nelle ultime uscite.
In avanti Pietro Cianci sara’ assistito da bomber Kanoute (per lui gia’ 4 reti in maglia ionica) e uno tra Zonta e Bifulco, risultati tra i migliori in campo a Francavilla e autori rispettivamente del gol decisivo e dell’assist vincente che ha permesso a Kanoute di pareggiare i conti nella prima frazione. Per loro due un ballottaggio che potrebbe protrarsi fino all’immediata vigilia della sfida contro i siciliani.















