Dopo la vittoria nel derby contro il Brindisi, i rossoblu vogliono centrare la seconda vittoria consecutiva approfittando, soprattutto, del passo falso dell’ Avellino.
Ritorno alle origini per Capuano che schiera il suo marchio di fabbrica, il 352.
Tra i pali il solito Vannucchi, davanti difesa a tre formata da Luciani, Antonini e Riggio; sugli esterni i soliti Ferrara e Mastromonaco, a centrocampo Calvano, Zonta e Romano; davanti la due punte saranno come sempre Cianci e Kanouté.
Partita che comincia con il pressing costante della squadra ospite.
Al 8’ arriva la prima occasione è della Casertana: Calapai in area dalla destra trova Tavernelli, che gira di destro al volo, ma trova sulla sua strada un Vannucchi strepitoso.
Al 17′ vantaggio della Casertana; cross dalla sinistra di Anastasio che trova Tavernelli, quest’ ultimo di testa batte Vannucchi.
Al 28′ la partita cambia completamente; poco prima di un calcio d’angolo per la squadra ospite, il centrocampista Casori viene espulso per gioco violento su Ferrara. Casertana in dieci uomini.
Gli ionici cercano adesso di sfruttare il vantaggio dell’ uomo in più. Con la Casertana tutta schiacciata dietro.
Al 35′ prima vera occasione per il Taranto; lancio di Cianci per Kanouté che si invola verso l’area di rigore, supera il portiere Venturi e calcia in porta ma Celiento salva e manda in corner.
Poco dopo Riggio ci prova sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zonta ma il pallone termina fuori.
Al 40′ Capuano cambia; fuori degli evanescenti Mastromonaco e Romano, dentro Fabbro e Orlando.
Il signor Emmanuele assegna 3′ minuti di recupero
Si chiude un primo tempo molto intensa: con il Taranto che cresce nei minuti finali anche in virtù dell’uomo in più dopo l’espulsione di Casoli per gioco violento.
Nella ripresa subito Taranto in avanti; al 46′ Kanouté dalla sinistra si accentra e tenta il tiro ma il pallone termina alto.
Al 50‘ Il Taranto continua a spingere: Cianci serve Kanoute al limite, ma la conclusione è debole per impensierire il portiere Venturi che blocca a terra.
La casertana è completamente accovacciata nella propria metà campo, con il Taranto che prova a spingere senza trovare i varchi giusti.
Al 83’ la Casertana, nonostante sia in 10, sfiora il raddoppio con Anastasio, il suo destro viene deviato in angolo da Vannucchi.
Il signor Emmanuele assegna quattro minuti di recupero
Venturi non deve compiere particolari parate, il Taranto non riesce a colpire.
Finisce così anche il secondo tempo regolamentare con i rossoblù che perdono la terza partita nelle ultime quattro e con un solo gol fatto. La truppa di Eziolino Capuano esce tra i fischi dello Iacovone. È crisi?
TABELLINO
TARANTO 352: Vannucchi; Luciani, Antonini, Riggio; Mastromonaco (40’ Fabbro, 80’ Samele), Romano (40’ Orlando), Calvano (75’ Fiorani), Zonta, Ferrara; Kanoute, Cianci. Panchina: Loliva, Costantino, De Santis, Enrici, Kondaj, Heinz, Hysai, Papaserio, Capone. All. Capuano.
CASERTANA 433: Venturi; Calapai, Celiento, Sciacca, Anastasio; Toscano, Casoli, Proietti; Tavernelli, Montalto, Taurino (43’ Paglino, 86’ Matese). Panchina: Marfella, Ploskonos, Curcio, Galletta, Del Prete, Turchetta, Gigliofiorito. All. Cangelosi.
ARBITRO: Marco Emmanuele della sezione Aia di Pisa. Assistenti: Matteo Pressato di Latina e Antonio D’Angelo di Perugia. Quarto ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari.
AMMONITI: Taurino, Montalto, Proietti (C); Calvano, Riggio (T).
ESPULSI: al 28’ Casoli (C) per gioco violento.
STATISTICHE
Le statistiche dell’incontro.
Falli 21-11
Tiri 7(2) -6(5)
Corner 2-4
Fuorigioco 9-1















