Dopo la vittoria in extremis in casa, contro il Monterosi, il Taranto va a far visita al Cerignola.
La squadra rossoblù, orfana dei propri tifosi, scenderà in campo con il solito 343: tra i pali ci sarà il solito Vannucchi, in difesa out Riggio per infortunio, al suo posto giocherà Enrici e con lui Miceli e Luciani.
A destra confermato Valietti, a sinistra Ferrara, a centrocampo i soliti Calvano e Zonta; davanti Kanouté va in panchina, al suo posto Fabbro e i soliti Simeri e Bifulco.
Taranto che nei primi minuti prova ad alzare il baricentro.
Dopo 4 minuti il Taranto va vicino al gol del vantaggio: Simeri, quasi a campo aperto, trova Calvano che si inserisce, l’ex Pro Vercelli tenta il tiro ma Barosi blocca in due tempi.
Il Cerignola ora prova a farsi vedere di più dalle parti di Vannucchi.
Al 14’ cross di Leonetti, dalla sinistra, che trova D’Andrea ma il suo colpo di testa è impreciso.
Al 16′ scambio sulla trequarti tra Luciani e Calvano, quest’ ultimo tira al volo ma la sfera esce dalla destra di Barosi.
Al 21‘ grande occasione per il Cerignola: Capomaggio serve, con una grande apertura, Leonetti in area ma l’attaccante gialloblù chiude troppo e calcia fuori.
Al 34’ Il Cerignola si fa ancora pericoloso: calcio d’angolo battuto dalla destra da Tascone che trova in mezzo Visentin, quest’ultimo colpisce di testa in area ma il pallone esce di un soffio dallo specchio della porta.
Al 37′ anche il Taranto prova a rendersi pericoloso: grande azione di Simeri che supera un avversario con un bel dribbling, trova sulla sinistra Ferrara ma l’esterno rossoblù spara alto.
Al 39’ il signor Lovison assegna un calcio di rigore per il Cerignola per un dubbio fallo di mano di Miceli dopo un cross di Tascone.
Al 40′ capitan Vannucchi che si distende alla sua sinistra, ipnotizza Malcore dal dischetto.
Non ci sarà più nessun’altra occasione in questo primo tempo. Prima frazione di gioco con molte occasioni, con i padroni di casa che, però , sono stati molto più propositivi e soprattutto, hanno padroneggiato in mezzo al campo.
Nell’intervallo Capuano cambia due uomini: fuori Bifulco e Zonta dentro Kanouté e Matera.
Al 51’ occasione ghiottissima per il Cerignola: Capomaggio crossa in area per Malcore, Vannucchi non si fa sorprendere, successivamente Leonetti ci prova con una bella girata, ma c’è un salvataggio provvidenziale di Enrici.
Al 56′ Fiorani prende il posto di Fabbro: Capuano torna così al suo marchio di fabbrica, il 3-5-2.
Al 60′ ci prova ancora il Cerignola con un cross di Capomaggio per il solito Malcore ma l’attaccante ofantino si fa ancora una volta ipnotizzare dall’estremo difensore rossoblù.
Il Cerignola continua ad attaccare, gli ionici provano a difendersi con ordine provando a sfruttare eventuali contropiede.
Al minuto 80 il Taranto prova a spaventare Barosi: scambio dalla sinistra tra Ferrara e Kanouté, quest’ ultimo si accentra, tenta il tiro ma il pallone esce di un soffio alla sinistra del portiere.
Nel giro di pochi minuti, intanto, ammoniti i due rossoblù Enrici e Fiorani.
Al 91′ ancora una volta il Taranto in avanti: rimessa laterale battuta da Ferrara che trova ancora Kanoute, quest’ultimo dopo essersi sbarazzato di un avversario prova ad accentrarsi tira ma il pallone esce ancora una volta di un soffio dallo specchio della porta. Altro brivido per Barosi.
Dopo la concessione dei sei minuti di recupero finisce anche il secondo tempo regolamentare con Taranto e Cerignola che non si fanno male.
I rossoblù, ora, saranno impegnati Mercoledì, in casa, contro il Giugliano.
CERIGNOLA-TARANTO 0-0
CERIGNOLA 4321: Barosi; Russo, Allegrini (70’ Gonnelli), Visentin, Tentardini; Tascone (79’ Zak Ruggiero), Capomaggio, Sainz-Maza (79’ Bianchini); D’Andrea, Malcore, Leonetti (70’ Vuthaj). Panchina: Trezza, Pinnelli, Coccia, Bianco, Lombardi, Bezzon, Carnevale. All. Tisci.
TARANTO 343: Vannucchi; Luciani, Miceli, Enrici; Valietti (65’ Mastromonaco), Calvano, Zonta (47’ Matera), Ferrara; Fabbro (56’ Fiorani), Simeri (81’ De Marchi), Bifulco (46’ Kanoute). Panchina: Loliva, Costantino, Ladinetti, Panico, Papaserio, Travaglini, Orlando. All. Capuano.
ARBITRO: Roberto Lovison di Padova. Assistenti: Marco Toce di Firenze e Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia. Quarto ufficiale: Loris Graziano di Rossano Calabro.
AMMONITI: Enrici, Fiorani,Matera (T).
MINUTI DI RECUPERO: 1′ 1T, 6′ 2T















