Le parole del tecnico Zauli presso la sala stampa dello Scida, al termine del pareggio tra Crotone e Taranto.
La partita – Abbiamo giocato contro una squadra tosta, per me il Taranto è una squadra tosta. Abbiamo fatto un buon primo tempo dove loro si sono difesi bassi e abbiamo fatto fatica a creare occasioni da gol ma alla fine l’abbiamo trovata mentre faccio fatica a ricordare una loro azione. Nel secondo tempo ho tolto Kostadinov che è da poco con noi, ha fatto poco nel primo tempo e ho messo D’Ursi per sfruttare un giocatore che potesse attaccare la profondità. Avrei voluto cambiare prima mettendo un’altra punta ma mentre facevo le valutazioni abbiamo preso i due gol. Ci siamo ritrovati in sette minuti dal vincerla a perderla. La squadra dopo si è ritrovata, col 4-4-2 siamo stati meglio in campo e abbiamo provato a vincerla fino alla fine. E’ stata una partita combattuta tra due buone squadre che stanno facendo il loro campionato tra le prime.
Amnesia secondo tempo – Abbiamo pressato meno, le loro tre punte non venivano aggredite, avevamo un centrocampo senza interditori e la squadra si è abbassata troppo. Certo non è che se una squadra si abbassa deve per forza prendere gol ma noi ci siamo riusciti. Non riuscivamo più a palleggiare come nel primo tempo ma non ne faccio un problema di schemi, il calcio non si basa solo su quelli. Abbiamo permesso loro di giocare più vicini alla nostra area e hanno fatto due bellissimi gol. Poi ci siamo ripresi. Ho sentito che si lamentavano del rigore, io sulle loro marcature avrei sempre dato rigore perchè c’erano trattenute vistosissime. E’ un episodio che volte ci va a sfavore oggi no. Il Taranto dopo si è abbassato e abbiamo rischiato di fare gol noi ma non abbiamo sfruttato le occasioni. Il punto è il frutto di una partita di 90 minuti con alti e bassi da una parte all’altra.
Vincere uno scontro diretto – Noi ce la giochiamo alla pari con le altre, commettiamo degli errori come li commettono anche le altre altrimenti le partite non finirebbero in pareggio, sono partite equilibrate, dispiace non vincere, non siamo contenti e non cerco alibi anche se entrando qui dentro c’è l’aria del morto, io vedo la squadra che gioca, lotta, avrebbe meritato tante volte di più. Anche oggi hanno lottato fino alla fine quindi vuol dire che i ragazzi hanno lo stimolo di voler andare oltre, poi giochiamo con squadre pari a noi che dimostrano di poter fare un campionato di alta classifica. Sono partite equilibrate e dentro queste partite ci sono degli errori. Comprendo che c’è il blasone del Crotone, che si vorrebbe essere primi ma lo vorremmo essere tutti e lo spirito di questi ragazzi li permetterà di stare tra le prime a fine campionato.
Difesa in difficoltà – Kanoute è un attaccante importante, è un signor giocatore che ha fatto 13-14 gol, ha sempre giocato in squadre di valore e credo avrà messo in difficoltà anche altre difese. Potevamo fare meglio ma credo che non si difende solo come difesa ma come squadra. Anche Gomez ha fatto due gol contro una squadra che fa della difesa una sua arma importante. Fatico a vedere sempre tutto nero come la vedete stasera.















