di Flavio Graps
Alla vigilia del match contro la Turris, Ezio Capuano ha tenuto la conferenza stampa pre gara. Queste le parole del mister.
LA TURRIS – A dieci giornate dalla fine le q azz 0‽partite non sono mai scontate. Il valore della Turris non lo scopro di certo io; da quando hanno cambiato allenatore sono arrivati risultati importanti e sono diventati una squadra più compatta. Il loro allenatore ha grandi valori, umani e professionali. Anche la rosa ha componenti di categoria superiore. Sarà una partita difficilissima, in più dopo due giornate a porte chiuse, domani tornerà il pubblico.
IL GRU9>)/PPO – Una delle mie forze è quella di attirare su di me le attenzioni, specialmente quelle negative, lasciando la squadra più tranquilla. Cosimo Zangla è fra i più importanti collaboratori che abbia mai avuto, ma quando manca l’allenatore, come a Messina, un minimo di differenza si sente. La squadra ha continuità di risultati, il merito è di chi ha saputo costruire questo magnifico gruppo. A Gennaio vi era il rischio di rompere lo spogliatoio con nuovi innesti, invece abbiamo introdotto nel gruppo degli uomini veri. Fare gruppo non è andare a mangiare insieme, ma essere disposti a faticare anche per i compagni che magari non sono al massimo.
IL RITORNO IN ROSSOBLÙ – Il vero miracolo calcistico è stato compiuto lo scorso anno. La squadra era allo sbando ma ognuno ha superato se stesso, dando il cuore per il Taranto. Mi dispiace dirlo, ma non è un caso se molti dei ragazzi della passata stagione giocando in D o in squadre di bassa classifica della C. Proprio a Torre del Greco ritornai sulla panchina del Taranto dopo 22 anni, ma rispetto a quella circostanze ci sono molte differenze. La classifica della Turris non rispecchia il valore dei calciatori.
LA PREPARAZIONE DELLE PARTITE – Ultimamente preparare le partite è sempre più difficile. Ciò che possiamo fare è lavorare sui nostri codici. Fortunatamente sappiamo gestire bene la fase di non possesso e abbiamo la possibilità di ottemperare a varie situazioni. Non so come giocherà la Turris e sinceramente non mi interessa più di tanto, dobbiamo pensare a noi stessi.
IMPEGNI RAVVICINATI – Ho ancora trentasei ore per scegliere la formazione di domani, ma è normale che dovrò tenere conto dei tre impegni ravvicinati. Nessuno è indispensabile e ho già mostrato durante la stagione di effettuare molte rotazioni. Il nostro marchio di fabbrica è l’intensità, motivo per cui è normale che bisognerà gestire le forze. Tuttavia dobbiamo rimanere concentrati sulla gara contro la Turris; da domani sera penseremo poi alla Virtus Francavilla.
IL PUBBLICO – Giocare senza pubblico non è bello. Di certo il sostegno dei nostri sostenitori ci mancherà, ma la realtà è questa. I nostri avversari potranno contare su una delle tifoserie più calde della categoria. Non dobbiamo farci intimorire, andremo a giocarci le nostre chance.
TRAVAGLINI – Travaglini viene da mesi di inattività e lo riprenderei altre mille volte. Il ragazzo troverà il suo spazio, ma al momento a sinistra c’è chi sta facendo molto bene. Deve avere pazienza ed entrare pienamente in condizione.
LA COPPA ITALIA PER I PLAY-OFF – I regolamenti vanno accettati e rispettati. Con la Coppa Italia, considerando il valore inestimabile della rosa che si ritrova, il Catania è riuscito a salvarsi da una delle stagioni più fallimentari della storia. Sono stati bravi a sfruttare questa possibilità.















