di Maurizio Corvino
Le dichiarazioni di un Capuano amareggiato per il risultato ma soddisfatto della prestazione.
Analisi della gara – Abbiamo fatto una partita importante. Abbiamo preso un gol difficile da vedere sui campi di gioco con l’aiuto del vento. Abbiamo comandato la gara contro una buona squadra, loro ci sono ripartiti solo in contropiede nonostante facciano del palleggio la loro prerogativa, l’avevamo preparata bene. Dopo il gol subito abbiamo reagito bene, abbiamo creato occasioni, dopo il gol sbagliato da De Marchi contro il Sorrento pensavo di aver visto tutto e invece oggi Riggio è riuscito a sbagliare un gol incredibile con tutta la porta spalancata e alla fine abbiamo rischiato di prendere il 2-0 su contropiede. Sono contento della prestazione ma arrabbiatissimo perchè con più attenzione si poteva portare il risultato a casa. Come all’andata feci i complimenti alla Casertana, oggi devo dire che il risultato è bugiardo. Onore e merito ai vincitori e noi ci lecchiamo le ferite consci di aver perso più per demerito nostro che per meriti della Casertana.
Kanoute fuori – Se Kanoute fosse stato bene avrebbe giocato dall’inizio, volevo farlo giocare addirittura 25 minuti ma poi l’ho messo a inizio secondo tempo. Ma Kanoute a parte siamo stati 40 minuti nell’area della Casertana e secondo me, in chiave offensiva, abbiamo fatto meglio nel primo tempo che nel secondo.
Forcing secondo tempo – Nel secondo tempo siamo sempre stati nell’area della Casertana, loro erano bassi, noi buttavamo palle in mezzo, abbiamo sbagliato qualche scelta e abbiamo avuto poca cattiveria. Nel primo tempo la Casertana ha provato a fare qualcosa ma nel secondo son rimasti bassi, non so se per merito nostro o per scelta.
Playoff – Noi abbiamo fatto qualcosa di impensabile fino ad oggi. Faremo le prossime partite come abbiamo fatto fino ad oggi, cercando di ottenere quanti più punti possibili e sperando di recuperare qualche punto dal ricorso sulla penalizzazione. Credo che i playoff non ce li toglierà nessuno , mi dispiace perchè potevamo tenere la Casertana sotto, c’è rammarico perchè non è la prima volta che sbagliamo tante occasioni come oggi, ogni tanto purtroppo ci capita.
Giudizio sulla Casertana – La Casertana è squadra forte, complimenti alla Juve Stabia ma credo che non abbia la rosa che ha la Casertana così come dico che a mercato aperto la Casertana non avrebbe fatto questa squadra così forte.
Odio amore – Non c’è odio verso la Casertana, io sono onorato di averla allenata, non ricordo quanti anni fa ma facemmo un giocattolo vincente. Io penso di essermi comportato bene ed è stato un piacere e onore averla allenata. Poi un allenatore può essere valutato in maniera positiva o negativa ma da uomo penso di essermi sempre comportato in maniera corretta.
Rabbia post partita – Non è un momento bello, io sono uno che non sa accettare la sconfitta, figuriamoci dopo aver perso in questa maniera.
Lettura della gara – La Casertana non è stata pericolosa, ha calciatori devastanti per gamba, il gol è un episodio dettato dal Dio vento, oggi se c’era una squadra che meritava di vincere era il Taranto. Oggi volevamo isolare i quattro avanti e fare giocare a lanci lunghi perchè se palleggiavano erano pericolosi. La partita è stata perfetta seppur abbiamo perso. Commentare una partita del genere provoca dei giramenti di scatole.
Cambi – Ho pensato di togliere Simeri per De Marchi e sono andato avanti convinto di pareggiarla. A 10 dalla fine ho fatto un cambio coraggioso e giocato con le due punte.














