di Danilo Barbalinardo
Il Taranto viene tradito dal vento e perde a Caserta a causa di un traversone di Curcio. Il cross proveniente da destra assume una traiettoria strana e inganna gli jonici che provano a reagire ma si dimostrano poco cinici sotto porta. Capuano schiera il 3-4-3 con Vannucchi- Miceli- Riggio-Enrici-Luciani-Zonta-Calvano-Panico-Fabbro-Bifulco-Simeri. Il Taranto con il 3-4-3 offre nei primi minuti il solito gioco fatto di pressing alto e azioni effettuate con i trequartisti. La Casertana, gioca a viso aperto e la partita si preannuncia spettacolare. I falchetti passano subito in vantaggio, con il traversone beffardo di Curcio. Il Taranto non ci sta e si dimostra in partita con Calvano che prende in mano il centrocampo e cerca di trascinare gli jonici in avanti. La scelta di schierare Fabbro all’ inizio si dimostra utile per pressare la palla in uscita durante la fase di disimpegno dei falchetti. Ed è proprio Fabbro sugli sviluppi di un calcio piazzato a cercare la rete in avvitamento ma il tiro finisce fuori. Dopo una decina di minuti, sempre su piazzato, il Taranto applica un ottimo schema offensivo, Miceli libera Riggio, che davanti alla porta, a Venturi battuto, sbaglia clamorosamente. Il Taranto prova ancora qualche sortita offensiva ma la Casertana guidata da un ottimo Bacchetti difende bene. In fase offensiva i campani si rendono pericolosi varie volte sfiorando il doppio vantaggio. Nella ripresa Capuano sostituisce Panico e Fabbro con Valietti e Kanoutè. Valietti si posiziona sull’out di destra, mentre a sinistra ci va Luciani. Il 16 rossoblù su un tiro da fuori area non trova la rete con Venturi che compie una grande parata. Se nel primo tempo il Taranto in fase offensiva provava molto a cercare Simeri sulla figura, nel secondo tempo i piani si sono dimostrati altri, ovvero provano ad eludere la trappola del fuorigioco. Ci provano prima con Kanoutè e poi con Simeri ma i due terminano in offside. Se nel primo tempo la partita era vivace, nel secondo la Casertana “addormenta” bene la partita e si affida a Montalto, bravo a far salire la squadra. Capuano le prova tutte pur di agguantare il pareggio. Prima posiziona Valietti a sinistra con Mastromonaco a destra, poi inverte i due, dopo inserisce Orlando per provare a creare superiorità, fino ad affidarsi infine all’utilizzo delle due punte, con l’ inserimento di De Marchi. Il risultato non cambia, la Casertana porta a casa la vittoria, mentre il Taranto dovrà cercare di riconquistare subito i 3 punti a partire dalla partita contro il Potenza.













