di Danilo Barbalinardo
Il Taranto espugna Monopoli e porta a casa 3 punti importantissimi che gli permettono al momento di superare il Picerno in classifica. Un gol di Orlando e una rete a dir poco spettacolare di Riggio, condannano il Monopoli alla resa. Capuano schiera il 3-4-3 con Vannucchi in porta, Luciani, Miceli ed Enrici in difesa, Valietti e Panico sulle fasce con Calvano e Zonta al centro, mentre Kanoutè e Bifulco giocano dietro Fabbro “falso nueve”. Nel primo tempo, il Taranto ha un atteggiamento molto aggressivo, optato per tenere il Monopoli lontano dalla zona offensiva. Calvano e Zonta, hanno offerto una buonissima prestazione, formando una vera e propria diga in grado di far alzare di molto il baricentro della squadra jonica. Fabbro in pressione sui difensori, doveva aiutare gli inserimenti di Kanoutè e Bifulco, ma i due non si sono dimostrati incisivi come al solito. Nel primo tempo, la partita è stata molto attiva dal punto agonistico, ma scarna di occasioni da rete. Un colpo di testa di Calvano, è stato pareggiato da una girata in area di Angileri, nel tabellino della azioni da rete. Si va negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Nel secondo tempo, la partita si accende ancora di più. La “miccia” è rappresentata da Francesco Orlando. Il 96 jonico, porta in campo estro e imprevedibilità, infatti al minuto 60, risolve una mischia in area, realizzando il gol dell’ 1-0. Il Taranto, una volta passato in vantaggio, cerca di realizzare il gol del doppio vantaggio, aiutato anche da un De Marchi in grado di garantire profondità. Un fallo ingenuo di Mastromonaco in area, però, permette al Monopoli, di realizzare il gol del pareggio su rigore grazie a Borrello. Il Taranto, passato ormai 3-5-2, dopo l’uscita di Luciani, schierato sulla sinistra, si affida a De Marchi. L’ex Padova, effettua una grande azione in velocità, partendo dalla sua metà campo, scarta Gelmi, ma non conclude facendosi rimontare clamorosamente. All’ 82 però, succede l’ impensabile. Su un rilancio difensivo del Monopoli, arrivato nella metà campo jonica, Riggio vince uno scontro aereo, vede il portiere fuori dai pali e conclude con una parabola impensabile, realizzando un gol da vedere e rivedere numerose volte. Il Taranto, con il risultato di 2 a 1 acquisito, va nuovamente vicino alla rete con Zonta, per poi difendersi strenuamente e portare a casa il risultato.













