di Vito Di Noi – Il Quotidiano
Allenamenti in corso: è un Taranto che, dal punto di vista tecnico, viaggia parallelamente rispetto agli scenari che, sul fronte societario, potrebbero configurarsi a stretto giro. L’impressione per sommi capi confermata dallo stesso Carmine Gautieri, è che la squadra sia abbandonata a sé stessa. Categorico il tecnico alla vigilia del derby di Foggia: avvilente operare senza medici, fisioterapisti e massaggiatori al seguito. Salvo sorprese, però, il tecnico proseguirà la sua avventura in riva allo Ionio: c’é da preparare la partita contro il Picerno in programma domenica pomeriggio (ore 17.30), anche se il tamtam mediatico riguardante un possibile scossone ai vertici fa passare la partita, inevitabilmente, in secondo, terzo o, perfino, quarto piano.
Diverso, invece, il discorso per Fabrizio Lucchesi: il direttore generale rossoblü – operante più nelle vesti di traghettatore ha terminato il suo mandato. A inizio agosto, infatti, è giunto a Taranto per due ragioni principali: abbattere il monte-ingaggi, operazione pienamente riuscita al netto dei tanti addii illustri (e delle recenti dimissioni dell’ex Ezio Capuano) e sistemare, seppur parzialmente, la questione stadio (ionici allo lacovone fino a fine anno, poi si vedrà). Lucchesi si è fatto promotore della via dell’autofinanziamento, ma senza un finanziatore che assolva alle scadenze federali (la prima della nuova stagione é programmata per il prossimo mercoledì), proseguire nel suo operato avrebbe poco senso. Ed ecco perché il suo mandato potrebbe essere agli sgoccioli qualora nulla dovesse smuoversi entro una settimana.
Intanto, però, il Taranto si è chiuso nel silenzio più totale. I tesserati non sono autorizzati a conferire con la stampa già dopo la sconfitta di Foggia di venerdì sera: l’unico ad averci messo la faccia nella mix zone dello Zaccheria – ai microfoni di Antenna Sud (Media Partner del club – è stato lo stesso Lucchesi. Ciò lascia presupporre che sabato, prima della sfida con il Picerno, non ci sarà la consueta conferenza di Gautieri: l’allenatore, in realtà, si è già espresso venerdì scorso, ragion per cui parlare di tecnica e tattica in una situazione così poco chiara rischierebbe di diventare inutile o, comunque, senza senso.
Certo è che l’allenatore ha dichiarato di sperare in un futuro migliore che, al momento, non si intravede. Quello imminente, invece, dice che, in vista di domenica, torneranno arruolabili Ivan De Santis e Gianmarco Zigoni: entrambi hanno scontato il rispettivo turno di squalifica.
Basteranno i loro rientri per sperare di centrare la prima vittoria in campionato? Oggettivamente, è difficile pensarlo, anche perché sono tutte da valutare le condizioni degli elementi di maggior esperienza che, in teoria avrebbero dovuto garantire più stabilità, però nettamente disattese sel fronte classifica, è arrivata la penalizzazione di un punto mei confronti della Turris, diretta concorrente del Taranto alla salvezza: il club corallino ha presentato in ritardo la fideiussione per la corrente stagione sportiva. Una notizia che, indirettamente, avrebbe potuto far sorridere i rossoblù, più vicini alla penultima piazza, ma gli stessi saranno penalizzati, dai quattro ai sei punti, nella giornata di domani, al termine della discussione legata al deferimento per le inadempienze maturate lo scorso primo agosto. La classifica sembra aver già condannato il Taranto all’ultimo posto, ammenoché all’orizzonte non si palesi una svolta finanziaria non indifferente che trasferisca serenità e certezze a tutto l’ambiente.













