Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Pupita, “L’aspetto caratteriale nel Taranto è più importante di quello tecnico”

L’ex Taranto Pupita, “Scendere in campo lottando in tutte le partite”

"Quando circa vent'anni fa arrivai a Taranto mi trovai in una situazione analoga, in ogni partita bisognava rincorrere la Nocerina penultima ma riuscimmo nell'impresa"

di Mimmo Ligorio

Abbiamo ascoltato per Giornale Rossoblù.it il parere dell’ex centrocampista del Taranto Paolo Pupita in merito alle dichiarazioni del neo tecnico Murgia e del neo DG Zerbo. Pupità militò in quel Taranto che, nel 2005 in Serie C2, compì l’impresa di salvarsi tramite i play-out, risalendo dall’ultimo posto in classifica.

Pupita fa ancora parte del mondo del calcio?

Ne facevo parte fino a qualche anno fa ma il mio lavoro ha occupato la maggior parte del mio tempo, non potendomi dedicare a pieno ritmo, ma la passione per il calcio è talmente tanta che sto cercando di riavvicinarmi seguendo Mantova e Cesena allo stadio, due squadre alle quali sono affettivamente legato avendoci militato per lunghi periodi. Il Cesena è stata la squadra che mi ha permesso di debuttare in Serie A all’età di sedici anni.

Analizzando la classifica del Girone C delle Serie C, pare che si stiano delineando le probabili squadre pretendenti ad un posto in Serie B, quali per lei sono le più accreditate?

Analizzando la classifica si nota un certo distacco tra chi occupa le posizioni di alta classifica e chi occupa le posizioni di centro classifica. Credo che Monopoli e Benevento se la giocheranno fino alla fine nonostante i campani abbiano una gara da recuperare. In questa lotta al vertice potrebbero insediarsi l’Avellino ed il Catania che reputo una delle squadre più temibili nonostante sia un po’ distaccata. Il Crotone invece ha cambiato il suo trend restando dietro le quinte del palcoscenico giocando un campionato che la vede comparire tra le prime quattro invece che tra le prime due ma nel contesto vanta di essere una squadra ambiziosa con un peso importante nel campionato.

Chi considera la sorpresa di questo campionato?

Secondo me il Cerignola si candida come sorpresa di questo campionato, ai nastri di partenza credevo potesse collocarsi tra la quinta e l’ottava posizione invece occupa meritatamente il terzo posto. Bisogna riconoscere che il Monopoli sta facendo un campionato eccezionale ma non la considero una sorpresa in quanto in estate è stato allestito un organico per un campionato di vertice, ovvio che quando c’è entusiasmo la scalata alla classifica è notevole.

Continua l’agonia del Taranto, in panchina si presenta il quarto allenatore di questa stagione tormentata, Pino Murgia, che nell’ultima intervista rilasciata ha dichiarato le volontà della società di mettercela tutta affinché si possa muovere la classifica e di trasmettere entusiasmo ad una squadra affranta, che impatto può dare ai giocatori?

Non conosco nello specifico Murgia e Ferrari che sarà il suo vice ma credo sia normale che la società abbia avanzato queste richieste in una situazione del genere; quando circa vent’anni fa arrivai a Taranto mi trovai in una situazione analoga, in ogni partita bisognava rincorrere la Nocerina penultima ma riuscimmo nell’impresa e quell’anno ci salvammo passando dai play-out. I ragazzi devono scendere in campo lottando in tutte le partite consapevoli che anche ottenere un punto è importante per risollevare il morale e tenere viva la speranza. I giocatori devono giocare per la maglia e riaccendere la fiammella che tiene ancora in piedi le possibilità di salvezza, devono mostrare ai tifosi che la squadra è ancora viva e che farà tutto il possibile per ottenere almeno la penultima posizione e giocarsi tutte le possibili chance di permanenza nella categoria mediante i play-out. Credo che il mister abbia accettato questa sfida conoscendo le acque in cui naviga il Taranto e comprendo l’esodo dei calciatori, non tutti hanno la il carattere giusto per affrontare queste situazioni ma chi rimane deve essere consapevole di affrontare una sfida ed avere delle motivazioni altissime.

E’ d’accordo con le dichiarazioni del neo DG del Taranto Zerbo il quale ha espresso che lavoreranno duramente affinché la squadra possa mantenere la categoria attraverso i play-out e che se non dovessero riuscirci attueranno un piano B nel quale costruiranno una squadra solida e competente ad affrontare il campionato di Serie D?

Sono pienamente d’accordo, è comprensibile che una persona nuova che ricopra quella carica dirigenziale debba parlare in quel modo cercando di trasmettere stimoli ad una piazza delusa. Ha detto la verità senza nascondersi dietro a promesse che poi non vengono mantenute. Il Taranto deve fare tutto ciò che è necessario per salvarsi, è l’obiettivo da centrare. Capisco che se dovesse arrivare un’altra penalizzazione la situazione si complicherebbe ulteriormente ma Zerbo ha fatto un discorso onesto proiettandosi nei due anni a seguire.

Sabato il Taranto sarà impegnato nella sfida contro il Trapani allo stadio Provinciale, assisteremo ad una partita dal risultato scontato?

Se osserviamo la classifica sembra normale assistere ad un risultato scontato, ma secondo me non sarà così. Il Taranto ha subito un altro sconvolgimento societario con un nuovo tecnico alla guida. Nelle partite in cui Cazzarò subentrò a Gautieri scosse l’ambiente ottenendo due vittorie consecutive difficili portando una ventata di entusiasmo. Credo che i ragazzi siano al corrente del valore e del peso della maglia che indossano e faranno di tutto per ottenere qualche punto in terra sicula. Se qualche episodio girasse in favore al Taranto innescherebbe quella scintilla che potrebbe dare una svolta alla squadra. Il nuovo tecnico deve essere in grado di isolarli dalle voci che non riguardano il calcio andando avanti di partita in partita, mi duole il cuore assistere ad un Taranto in queste condizioni, è un vero dispiacere.

Tags: Taranto FC 1927
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Dinamo Taranto Orizzonti, Iob: "Quando le cose sono difficili, si impara qualcosa"

Articolo Successivo

Taranto, il prossimo avversario è il Trapani dell'ex Capuano: la scheda

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Taranto 2026 accelera: lo stadio Iacovone prende forma e Nike entra nel progetto

Taranto, via libera al piano per viabilità e parcheggi dello stadio “Iacovone” in vista dei Giochi del Mediterraneo

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Taranto 2026 accelera: lo stadio Iacovone prende forma e Nike entra nel progetto

Taranto, via libera al piano per viabilità e parcheggi dello stadio “Iacovone” in vista dei Giochi del Mediterraneo

08/05/2026
Taranto, Delvino: «Piazza unica. Restare in vetta è fondamentale»

Federico Regina dirige la finale playoff regionale: Taranto–Canosa gara secca decisiva

09/05/2026
Borsci, “Il calcio a Taranto non è solo un fatto sportivo ma sociale: ritroviamo unità”

Borsci: “Taranto deve trasformare l’Eccellenza nella partita della svolta”

08/05/2026
Ex Taranto, lutto nella famiglia Papagni

Papagni: “Nei play off conta la testa. Il Taranto deve essere una squadra prima di tutto”

08/05/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più