Fonte: Oltre Il Fatto
Nella mattinata di venerdì 28 febbraio, quasi un anno dopo la prima conferenza stampa, la coalizione Civica Adesso illustra, alla presenza di Pierluigi Borgia, referente Movimento Sportivo e Simone Claveri, presidente della Coalizione, il primo candidato sindaco delle amministrative del capoluogo jonico: si tratta dell’avv. Mirko Di Bello. Già attivo da più di un anno con iniziative ed eventi sul territorio, qualche mese fa ha inaugurato una sede presso Talsano, punto nevralgico per una delle battaglie che la coalizione ha condotto in questi mesi: l’indipendenza delle tre terre. Così, dice Borgia “Repetita Iuvant, perché oggi non è la presentazione della coalizione, che abbiamo già fatto un anno fa”, e illustra le problematiche che affliggono il territorio. Barriere architettoniche, viabilità, villa Peripato ormai caduta in stato di abbandono, sono solo alcune delle questioni affrontate. Primo tra tutti il tema dei parcheggi. Così, nella sua introduzione, Simone Claveri, Presidente di Adesso: ”Purtroppo abbiamo iniziato con un po’ di ritardo, e devo ammettere che la colpa è mia, non riuscivo a trovare parcheggio! Prometto che affronteremo anche questo tema, perché tra i nostri obiettivi c’è sicuramente quello di migliorare le aree di parcheggio in città.”Dopo un anno di cambiamenti dalla prima conferenza stampa, Di Bello spiega “stiamo presentando un programma dettagliato sulla città, perché la squadra è questa, ora si amplia con i candidati che andranno a competere per entrare in Consiglio Comunale, ma l’elemento di grande differenza sta nel programma. Noi abbiamo annunciato questo progetto che si chiama “Taranto Adesso”, che a me piace definire come “la città nel palmo di una mano”. Quindi cinque punti, come le dita di una mano: Taranto Città d’Italia, Taranto Città Verde, Taranto Città delle opportunità, della cultura e infine Taranto Città dei due mari.
I cittadini, interpellati in questi giorni, hanno manifestato desideri e preoccupazioni sul futuro di Taranto. Tra questi, il tema delle pulizie delle strade. “Il problema della pulizia delle strade – spiega ancora il candidato sindaco – è duplice. Da una parte è un problema di organizzazione della raccolta dei rifiuti. Sono stati sperperati anche tanti soldi. È stato avviato un progetto che speriamo vada in porto, perché comunque costa circa 8 milioni di euro e parliamo del trasporto pneumatico dei rifiuti nel quartiere Salinella, che serve peraltro 12.000 persone, quindi nemmeno l’intera città. È una sorta di esperimento costoso. Speriamo funzioni. Peraltro, il trasporto pneumatico è anche una tecnologia degli anni ’60-’70 e non è stato più portato avanti. Quindi vuol dire che forse aveva dei limiti. Speriamo di non incontrarli anche noi, perché altrimenti sarebbero soldi sprecati.”Che politica da ora in poi? Dal basso. I cittadini, affermano Claveri, Borgia e Di Bello, saranno ascoltati tutti quartiere per quartiere, perché possa di nuovo la cittadinanza, tutta, tornare ad esprimere l’esercizio più bello della democrazia: il voto.












