Grande partecipazione e ampio consenso per la prima edizione di “Donna e Legalità 2026”, l’evento che si è svolto ieri presso la Biblioteca Comunale di Martina Franca e che ha celebrato il ruolo delle donne impegnate nelle istituzioni della giustizia, della sicurezza e della legalità.
Nel corso della manifestazione sono state premiate numerose rappresentanti delle istituzioni appartenenti alla Magistratura, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Penitenziaria, alla Polizia Locale, alla Guardia Costiera e all’Amministrazione giudiziaria.
Tra le professioniste insignite del riconoscimento figurano il Procuratore della Repubblica di Taranto, Eugenia Pontassuglia, il giudice del Tribunale di Taranto Fulvia Misserini, l’ex dirigente amministrativa del Tribunale di Taranto Antonella Manicone, la dirigente amministrativa della Procura della Repubblica di Taranto Rosanna Milano, il Primo Dirigente della Polizia di Stato Rossella Fiore, il Maggiore dei Carabinieri Silvana Fabbricatore, il Capitano di Corvetta della Capitaneria di Porto di Taranto Adriana Prusciano, il Tenente della Guardia di Finanza Linda Fabricatore Irace, il Funzionario di Elevata Qualificazione della Polizia Locale di Martina Franca Domenica Piccoli, il Commissario Capo della Polizia Locale di Cisternino Mariantonietta Zullo, il Maresciallo Capo dei Carabinieri Forestali di Alberobello Claudia Mascipinto e il Vice Ispettore della Polizia Penitenziaria Francesca Notaro.
Le premiate sono state celebrate per il costante impegno profuso nei rispettivi ambiti professionali, distinguendosi per competenza, coraggio, senso delle istituzioni e spirito di servizio, diventando punti di riferimento per la collettività e per le nuove generazioni.
L’organizzatore dell’iniziativa, Nicola Colucci, presidente regionale della XI Delegazione Puglia e presidente del Comitato Locale IPA Valle d’Itria, ha espresso soddisfazione per il successo dell’evento e per la significativa presenza di istituzioni, associazioni e rappresentanti del mondo scolastico.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute, alle associazioni presenti e a quanti hanno contribuito alla riuscita di questa prima edizione di “Donna e Legalità”. Un particolare ringraziamento va alla Segretaria Nazionale IPA, nonché Commissario Superiore della Polizia Locale di Bari, Francesca Perchiazzi, che con il suo autorevole intervento ha sostenuto il tema della legalità e del ruolo delle donne nelle istituzioni. Ringrazio inoltre il Segretario Regionale IPA Vito Potenza e l’addetta stampa regionale Rosa Biasi per il costante supporto organizzativo e istituzionale».
La manifestazione è stata condotta dalla giornalista Maria D’Urso ed è stata impreziosita dalle esibizioni musicali dell’Ensemble Athena, con il soprano Giulia Milella, che hanno accompagnato la cerimonia in un clima di eleganza e partecipazione.
Tra le autorità presenti figuravano il senatore Mario Turco, il sindaco di Martina Franca Gianfranco Palmisano, l’ex presidente del Tribunale di Sorveglianza di Taranto e Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Lecce Augusto Bruschi, l’ex presidente del Tribunale di Taranto Antonio Morelli e il GIP di Martina Franca Alessandra Di Biase, oltre a numerosi magistrati dell’Ufficio GIP e della Procura della Repubblica di Taranto.
Al termine della cerimonia, gli ospiti si sono trasferiti presso il Villaggio Sant’Agostino, nel centro storico di Martina Franca, dove la serata è proseguita con un buffet e un percorso degustativo curati dall’IISS “Don Milani-Pertini – E. Morante”.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Angela Scatigna, al DSGA Massimiliano Tocci, ai docenti e agli studenti coinvolti nell’organizzazione e nel servizio di accoglienza e ristorazione, il cui contributo è stato determinante per la piena riuscita dell’evento.
IPA Italia rappresenta la sezione nazionale della International Police Association, la più grande organizzazione mondiale dedicata agli appartenenti alle forze di polizia, con oltre 350mila iscritti. Si tratta di un’associazione internazionale, apolitica e senza fini di lucro che riunisce operatori delle forze dell’ordine in servizio e in congedo, senza distinzione di grado, ruolo, sesso, lingua o credo religioso.














