Massimo Ferrarese, Commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo 2026, ha aggiornato oggi lo stato d’avanzamento delle opere previste per l’importante evento sportivo che si terrà in Italia. A pochi mesi dall’evento, il programma vede già il 78,5% delle opere avviate, un risultato che testimonia l’impegno e la determinazione delle autorità locali nel rispettare le tempistiche.
Ferrarese ha sottolineato che l’obiettivo prefissato inizialmente prevedeva l’avvio dell’85% delle opere entro il mese di maggio, con il completamento dell’avvio di tutte le opere entro giugno. Nonostante qualche lieve ritardo, il commissario ha espresso fiducia nel raggiungimento degli obiettivi, confermando che ogni progetto sarà completato nei tempi stabiliti, garantendo la buona riuscita dei Giochi.
“Abbiamo lavorato duramente per arrivare a questo punto. Sebbene ci siano stati alcuni imprevisti, siamo comunque in linea con i piani. Entro giugno tutte le opere saranno avviate e procederemo rapidamente verso il completamento finale”, ha dichiarato Ferrarese.
Le infrastrutture destinate a ospitare gli eventi dei Giochi del Mediterraneo 2026 sono molteplici e spaziano dallo sportivo al ricettivo, con un focus particolare sulla sostenibilità e l’accessibilità. I lavori, che comprendono nuove strutture sportive e il restyling di impianti esistenti, sono progettati per lasciare un’eredità duratura alla città e alla regione.
La realizzazione di questi progetti rappresenta non solo una sfida per la preparazione dei Giochi, ma anche una grande opportunità di crescita per l’area coinvolta. L’attenzione alla qualità e alla tempestività dei lavori riflette la determinazione del Governo italiano e delle autorità locali nel garantire il successo dell’evento che metterà in vetrina l’Italia sul palcoscenico internazionale.
Con l’estate alle porte, gli occhi sono puntati sulla conclusione dei lavori, con il mese di giugno come data cruciale per assicurarsi che tutte le strutture siano pronte per accogliere atleti e pubblico in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026.













