Come riportato da Tp24.it, serata da dimenticare per Valerio Antonini, presidente del Trapani, che si è ritrovato sotto i riflettori su due fronti. Da un lato l’ospitata del sindaco Tranchida su Telesud, la tv dello stesso Antonini, con un dibattito “in famiglia”. Dall’altro, un servizio de Le Iene su Italia Uno, firmato da Alessandro Sortino, che ha acceso i riflettori su una lunga serie di accuse: creditori non pagati, inseguimenti, un tamponamento durante la fuga dalle telecamere e minacce di querela.
Il servizio elenca debiti presunti per decine di migliaia di euro: fornitori, sponsor, documentaristi, un fabbro, perfino il titolare dell’azienda che ha organizzato l’amichevole con la Lazio. Antonini respinge tutto, affermando che chiunque abbia un credito dovrebbe rivolgersi al giudice. Ma mentre il servizio va in onda, uno dei creditori contatta Le Iene per dire: “Mi ha appena pagato”.
A far discutere anche i 300.000 euro erogati dalla Regione Siciliana al Trapani Calcio, un finanziamento mai concesso ad altre squadre siciliane di Serie C. Antonini, che conta tra i collaboratori anche il figlio del presidente Schifani, parla di complotto e sui social annuncia una pioggia di querele. Nel suo post su X fa nomi e cognomi: Tranchida, Polizzi, Conforti, Torre.
Dalla tv ai social, la battaglia è aperta. E Antonini promette: “Presto toccherà a voi”.














