Come riportato dal Quotidiano, a firma di Domenico Palmiotti, è stata avviata la gara d’appalto per la ristrutturazione del centro sportivo Magna Grecia di Taranto. Si tratta della prima delle due gare lanciate direttamente dal commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, nell’ambito di una strategia volta a velocizzare la realizzazione delle opere tramite la predisposizione in anticipo dei progetti esecutivi.
La seconda gara in arrivo riguarda il centro per gli sport nautici nel Mar Piccolo, che sorgerà nell’area dell’ex stazione torpediniere della Marina Militare. Entrambe le opere sono finanziate: 14 milioni di euro per il centro nautico e poco più di 7 milioni per il Magna Grecia. L’obiettivo è ridurre drasticamente i tempi: non si procederà più con appalti integrati che includono anche la progettazione, ma solo con l’affidamento dei lavori, dato che le progettazioni esecutive sono già state completate dalla struttura commissariale.
I tempi e gli interventi
Per il centro nautico, il progetto iniziale redatto da Asset (Agenzia regionale strategica della Puglia) è stato rielaborato dopo alcune criticità emerse in fase di verifica. La progettazione definitiva delle opere a terra è in corso di validazione, mentre quella delle strutture a mare — campi gara, pontili e banchine — è stata realizzata interamente dalla struttura commissariale. Le gare per entrambi i lotti sono previste entro la fine di giugno.
Stesso iter per il centro Magna Grecia, che ospiterà otto campi da tennis. Il Comune aveva inizialmente previsto di indire la gara entro la fine di maggio per assegnarla a luglio. Tuttavia, su impulso del commissario Ferrarese, si è deciso di accelerare: la progettazione esecutiva è già pronta e la gara è stata ufficialmente avviata. I lavori potrebbero partire già entro la fine di giugno, anticipando di mesi l’inizio originariamente previsto per ottobre.
Lo stato dell’arte delle altre opere
Proseguono anche gli altri interventi previsti per i Giochi del Mediterraneo 2026: sono già in corso i lavori per lo skatepark nel rione Salinella e, a partire dal mese prossimo, prenderanno il via anche quelli per la pista di atletica, il PalaMazzola (ristrutturazione), il campo comunale di Talsano (opere complementari) e Villa Peripato (basket 3×3). È inoltre in fase di avvio la riqualificazione di sette palestre scolastiche.
Per quanto riguarda lo stadio Iacovone, è quasi completata la demolizione della vecchia tribuna e sono state avviate le nuove fondazioni. A Torre d’Ayala, invece, si sta realizzando il fondo per il nuovo stadio del nuoto. Anche al PalaRicciardi sono partiti i lavori, iniziati con la demolizione della pista di pattinaggio.
Le imprese che stanno eseguendo la maggior parte dei lavori provengono da Monza e Roma, tra cui Seli e Ferraro. Quest’ultima si sta occupando del PalaRicciardi e dello stadio del nuoto, mentre Seli si è aggiudicata i lavori per lo Iacovone e il primo lotto dello stadio di Lecce.
Ospitalità e bilancio
Sul fronte logistico, è in corso la procedura per il noleggio di due navi da crociera che ospiteranno i 4.500 atleti. A Sport e Salute è stato affidato il compito di raccogliere le manifestazioni di interesse dalle compagnie marittime.
Al 5 maggio, risultano 33 opere tra lavori avviati e gare già aggiudicate, per un valore complessivo di oltre 215 milioni di euro, pari al 78,5% del totale dei fondi stanziati. Sono invece 4 le gare in corso (12 milioni) e 4 i progetti in attesa di approvazione, per un ulteriore valore di quasi 47 milioni.













