Le dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ci lasciano profondamente indignati. Il tentativo di trascinare gli enti locali nel sostegno al posizionamento del rigassificatore in rada nel porto di Taranto è per noi inaccettabile e ci vede totalmente contrari.
Ribadiamo con fermezza il nostro no al rigassificatore e ad ogni scelta che comprometta ancora una volta la salute, la sicurezza e il futuro del nostro territorio.
La proposta di ottenere il mantenimento del pronto soccorso al Santissima Annunziata, in cambio della rinuncia alla tutela ambientale, ci appare come una misera mancia, un contentino offensivo per una città che ha già pagato, e continua a pagare, un prezzo altissimo in termini di malattie, inquinamento e morti premature.
È altrettanto impensabile legare l’aiuto di Stato alle strategie di spesa militare. È evidente il tentativo, da parte del governo, rappresentato dal Ministro Urso, di sottoporre ancora una volta il territorio di Taranto a un ignobile ricatto: subordinare i diritti dei cittadini a logiche industriali e militari che ignorano del tutto la necessità di uno sviluppo alternativo, sostenibile e pulito.
Diciamo con forza che dopo 65 anni di acciaio e sacrifici, è inaccettabile proseguire con la continuità produttiva a carbone. Gli impianti a caldo vanno fermato subito, senza ulteriori rinvii, per avviare finalmente una transizione verso un modello produttivo che salvaguardi la salute, l’ambiente e i posti di lavoro, ma in chiave davvero ecologica.
Auspichiamo che il Presidente Emiliano abbia semplicemente espresso male le sue considerazioni sull’Accordo di Programma, anche se restano comunque dichiarazioni gravi, che rappresentano solo il suo pensiero personale, purtroppo maldestramente esteso agli altri enti locali coinvolti.
Continueremo a batterci perché Taranto esca finalmente dalla logica dei ricatti e delle emergenze permanenti, e possa costruire un futuro diverso, fatto di dignità, salute e lavoro pulito.
Per Europa Verde/Alleanza Verdi e Sinistra Taranto:
- Rosa D’Amato, Commissaria Regionale
- Gregorio Mariggiò, Co-portavoce Provinciale
- Giovanni Carbotti, Co-portavoce Cittadino














