di Domenico Ciquera
Durante la conferenza stampa di presentazione del piano industriale del club, il direttore generale dell’S.S. Taranto, Giuseppe Camicia, ha illustrato i progetti societari riguardanti la gestione dello stadio Iacovone e le strategie per valorizzarlo come fulcro dello sport e della comunità.
Le strutture
«Abbiamo manifestato interesse per una gestione pluriennale dello stadio – ha spiegato Camicia – una gestione che permetta all’impianto di essere vissuto sette giorni su sette e di diventare un contenitore all’interno del quale svolgere una serie di attività».
Il progetto prevede la creazione di un centro sportivo di proprietà, pensato per accompagnare la crescita dei giovani calciatori dai primi passi fino alla prima squadra. Oltre al campo esistente (campo B), l’idea è di costruire altri due campi regolamentari, un’area pubblica dedicata ai bambini e un piccolo parco, mantenendo gli attuali parcheggi.
Camicia ha illustrato anche la possibilità di sviluppare spazi commerciali sotto le gradinate, destinati a eventi di varia natura – sportivi, musicali o fieristici – e la candidatura dello stadio per partite di massimo livello, tra cui incontri della Nazionale o gare internazionali, con l’obiettivo di far diventare l’Iacovone un punto di riferimento per il Sud Italia.
«Non possono mancare le aree ristoro, le zone hospitality e, tra le idee più importanti, la realizzazione di unità immobiliari e stanze di albergo nella parte superiore dell’impianto – ha aggiunto Camicia – un vero e proprio convitto per i nostri ragazzi, offrendo anche ad altri la possibilità di vivere lo stadio appieno».
Un progetto concreto
«Il nostro è un progetto concreto, non futuristico, e necessita di tempo – ha sottolineato il direttore generale –. Possiamo realizzarlo solo attraverso i risultati sportivi. Lavoriamo ventiquattro ore su ventiquattro, determinati, con la speranza che la stessa dedizione e impegno siano visibili anche sul campo».
Un piano ambizioso che punta a trasformare lo stadio Iacovone in un vero cuore pulsante dello sport tarantino, capace di attrarre eventi di livello nazionale e internazionale e di offrire una struttura moderna e multifunzionale ai tifosi, agli atleti e alla comunità.














